Guerra
di Olga Karasso 28 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Poesia, Pubblicato dagli autori
Camminammo stretti
gli uni agli altri
un umido uragano
d’orrore.
Sfilarono
sotto cieli d’acciaio
le mandrie dei deportati.
Fummo profondi occhi
d’autunno
dietro persiane chiuse.
Fummo rami librati
d’inquietudine
tra fili spinati.
Un turbine di spari
di pianti.
Sussulti di vita
poi silenzio.
L’Europa pianse.
E la ripresa.
Ognuno contò i suoi morti.
Passammo anni a fare
funerali.
GUERRA
Camminammo stretti
gli uni agli altri
un umido uragano
d’orrore.
Sfilarono
sotto cieli d’acciaio
le mandrie dei deportati.
Fummo profondi occhi
d’autunno
dietro persiane chiuse.
Fummo rami librati
d’inquietudine
tra fili spinati.
Un turbine di spari
di pianti.
Sussulti di vita
poi silenzio.
L’Europa pianse.
E la ripresa.
Ognuno contò i suoi morti.
Passammo anni a fare
funerali.


























Olga Karasso, scrittrice e poetessa premiata in importanti concorsi, ha pubblicato le raccolte di poesie "Verdi Malinconie" e "Un gradino dopo l'altro", i romanzi psicologici "Ibis", "Esperanza" e "I treni di Alina". Insieme a Franco De Poli ha tradotto per l'editore Guanda poesie di Léopold Sédar Senghor e alcuni poeti bulgari. Redattrice della rivista di letteratura internazionale "II Canguro", ha collaborato con un noto quotidiano con articoli di critica letteraria su scrittori e poeti stranieri.