
Non pattinarmi sul cuore
che le ferite bruciano,
ma se proprio devi
fallo in fretta,
passa veloce.
Non danzar in cerchi e piroette
ogni tuo salto è sincope,
ogni trottola m’uccide.
Per non morire
dovrò sparare all’orchestra,
chè la musica cessi
e tu abbia il tuo plauso.
Così sarò io a pagare,
come sempre, per amore.





























Complimenti, per questa metafora che hai saputo esprimere nel toccare l’amore in questa sfumatura triste, ma reale.
Un abbraccio
Nicoletta
Triste ma vivace ed originale ed energica. Tante volte è proprio opportuno sparare all’orchestra! Un abbraccio, Cecilia
Anch’io plaudo perchè la metafora è veramente originale. I tuoi versi rilasciano una forza ancestrale, vi trovo un istintivo attaccamento alla vita nonostante il tema sia doloroso.
In fine complimenti per la metrica: i versi stessi sembrano piroette sul ghiaccio: brevi, precisi, che centrano il loro significato. Persino la loro disposizione mi richiama alla mente una sorta di danza.
Voto 5 stelle!
Elisabetta
Colpita dal “pattinaggio sul cuore” (amo il pattinaggio…)
C’è un velo di ironia (o sarcasmo) in quel tuo voler sparare all’orchestra… spara al pattinatore!!!
Molto singolare come immagine per rappresentare un amore ,ma di un grande effetto .Hai ragione dovrai sparare all’orchestra per far cessare la musica, ma non potrai cancellare il dolore di qst amore. Complimenti.
Molto bella la metafora del crudele pattinatore, molto azzeccato il ritmo quasi incalzante eppure scivoloso.
Molto bella, molto triste.
Intense matafore in questa tua e struggente è il sacrificio d’amore che offri.
Un saluto
Maya
Un’ottima poesia questa! Sia per l’immagine sia per la metrica. Tutto si compenetra: contenuto, intensità del verso.
Condivido pienamente quello che dice ELisabetta.
Meriti un 5, sì!
Marilena
Quando l’introspettivo è così deliziosamente delicato… anche una carezza può scalfire la propria mestizia… quel pattinare può essere un incisione perenne per ricordare..
Bella e originale…
Un grande plauso per te… ma senza spari!
Grazie a tutti! A volte, a distanza di anni, si “vedono” meglio le sensazioni provate e si riescono a descrivere con più lucidità:-)
Il sacrificio ancora presente sull’altare dell’amore..bella
Bello il titolo “Come sempre per amore”. Ancora più bella la supplica: “non pattinarmi sul cuore”.
L’immagine del pattinarmi sul cuore mi ha impressionato molto…bella opera.
Bacio
Dali
Davvero bella…e un ritrovarmici appieno in questo giorno…
La domanda è :”Meno tempo dura l’amore e meno si soffre oppure l’intensità non è data dal tempo?” Mi hai fatto riflettere.Bellissimo il modo di accostare le parole, complimenti
@ Querisia
è vero, anch’io l’ho notato adesso..
e penso che l’intensità non sia data dal tempo.
Anzi, a volte il tempo la diminuisce….
Riprendendo quel che diceva Querisia, volevo dire che l’intensità della sofferenza d’amore non è proporzionata alla durata dell’amore che c’è stato bensì all’intensità dell’amore stesso…
mi ci ricondotto quel tuo “fallo in fretta, passa veloce”
Fa male lo stesso…
Amaramente sarcastica con una metafora d’effetto.
Votata!
Un saluto e un abbraccio
Ars