Lisbona silente

Lisbona - Piazza Rossio

Lisbona silente
riempie le mie notti di solitudine,
scorro col dorato Tago
le ripe scoscese
del mio animo insonne,
salgo il rossio
con innocenza d’infante,
perdendomi nel cielo
abbagliante e stellato del mio barrio,
cerco inutilmente
con parole dolci e scanzonate
di sedurre sirene
schive e perdute
mentre splendide e indifferenti cavalcano
fuggenti onde verso l’oceano,
che calmo e infinito
irride il mio inerme desiderio.

Condividi:
  • Facebook
  • oknotizie
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • Yahoo! Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Live
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

Profilo di Mino

Comments

  1. Per l’esordio di quest’autore qui, nel Blog degli Autori, abbiamo scelto una poesia ambientata nella bella città di Lisbona. Tra il fiume Tago e l’Oceano…

  2. Nicla Morletti nicla says:

    Poesia bella e originale nei contenuti e nella forma.
    Nicla Morletti

  3. IrinaP says:

    Adoro Lisbona… e questa tua parla di un’anima errante in una splendida città europea… un’anima che mi pare sperduta e in cerca d’Amore… ricordo la piazza della foto, la fontana preferita del centro…

Lascia un commento

*