Lungomare

Ci curveremo sul mare a un eremo
di infinito orizzonte
poi che s’addenseranno quiete le ombre.
Ma ora nell’aria dell’estate accesa
a ogni passo fugace si allontana
la morte e noi corriamo al tintinnare
giocoso di onde per spiagge remote.

Ogni conchiglia è nostra,
ci trattiene l’involucro di un tempo
volubile
e il colore che già volge all’autunno.

Da sempre ci sospende e ci riprende
il mutarsi dei fiori e delle foglie
e da sempre ogni sera
il sole ci saluta e se ne va
oltre l’onda che dondola le barche.

© francesco ballero – luglio 2009

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Francesco Ballero Profilo di Francesco Ballero
Nato il 24 novembre 1949, ho ripescato la mia passione per la poesia intorno al 1990 e da allora, con alterni risultati,mi impegno a cercare coerenti forme espressive. Al di là di ogni altra considerazione, per me la poesia è sopratutto "dono" e con tale spirito ad essa mi accosto. Grazie a chi vorrà leggere i mei versi che sono appunto il dono di una parte di me ...

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