Luna

 Invita i tuoi amici a leggere e commentare Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Guardando la luna di Dorella Dignola

Sei bianca e rotonda
stanotte luna e il tuo
chiarore disegna
nera la città.
Ombra sulla via;
solo là in fondo,
dove la curva cela
il proseguire,
scende il cammino
sulla riva del lago:
una lanterna,
barche capovolte
e l’incedere regale
dei cigni, azzurrino
sotto il tuo raggio
chiaro, sull’acque,
a collo chino.
Quieta serata invernale,
e il palpitar di vita
nelle case indovino,
calde d’amore,
silenti di dolore;
vive e tese al divenir
del giorno nuovo;
promessa di vita
e di continuità.
Or che sei nota,
conosciuta, saputa,
hai un po’ perduto
l’arcano fascino
ispiratore!
L’occhio umano
ti dissacra
voragini e pianure,
ma ancora sei per noi,
dolce ed attraente,
lampada struggente.
Senza te non sono
i mari e buie le notti.
Senza te questa nostra
Terra non sarebbe,
Luna!

Immagine: Guardando la luna di Dorella Dignola

Non copiare! Per diffondere questo post usa i normali servizi per la condivisione:
  • Facebook
  • Twitter
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • Tumblr
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • MySpace
  • Add to favorites
  • Google Buzz
  • Yahoo! Buzz
  • del.icio.us
  • Digg
  • SphereIt
  • email
  • PDF
  • Print

Lascia il tuo commento

*