Uno squarcio di sogno di Daniela Quieti

Scusami se so darti solo
uno squarcio di sogno
sbiadito d’anima e di cielo.
Ampi strappi schiudono
la cavità del mio essere
attraversato da fremiti elettrici
folgorato da luce bruciante
battuto da vento gelido.
Fragili desideri sorgono
perseguitati da bugiardi idoli.
Ma come fata morgana
una superstite isola mi adula
una corrente celeste mi consegna
alla riva di un nuovo istante
oltre l’asfalto percorso da ore avare
dilatate dal filo di un tempo
che mi conduce a te
nel pensiero di una fresca acqua
di una carezza sul cuore
di un antico pane.

***

Dal libro di Uno squarcio di sogno di Daniela Quieti, recensito da Nicla Morletti nel Portale Manuale di Mari.

Vuoi sfogliare le pagine di questo libro e leggere i primi capitoli? Clicca sull’immagine dell’ebook qui sotto. Se ti colleghi con un terminale mobile CLICCA QUI.

Per prenotare la produzione e pubblicazione dell’Ebook relativo al tuo libro nel Portale Manuale di Mari e nel Blog degli Autori contatta la Redazione.

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    Daniela Quieti Profilo di Daniela Quieti
    Daniela Quieti è nata e vive a Pescara dove ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese. Ha sempre amato riflettere sulle proprie esperienze attraverso poesie e prose. Ha pubblicato: "Uno squarcio di sogno" Ed. Tracce 2010, raccolta di poesie; "Altri tempi" Ed. Tracce 2009, raccolta di racconti; "Cerco un pensiero" Ed. Tracce 2008, raccolta di poesie. È presente in prosa, poesia e traduzione dall'inglese in numerose raccolte antologiche tra cui: "Poesia e Narrativa contemporanee" Edizioni Tracce 2010; "S.O.S amore" Ibiskos Editrice Risolo 2009; "Caro Gesù Bambino" Il Porticciolo 2009; "Natale: speranza di pace" Edizioni Tigullio-Bacherontius 2009; "Voci dell'anima" Il Molinello XII e XIII ed. Ha ricevuto significativi riconoscimenti nei Premi Letterari: Il Molinello, Città di Fucecchio, Città di Penne-Mosca, Città di Rufina, Viareggio Carnevale, Via Francigena, Histonium, Prato Un Tessuto di Cultura, Calicanthus, Rassegna d’Arte e Letteratura I Grandi Maestri Contemporanei, Città di New York, Zacem, Parco Majella, Città di Empoli Domenico Rea, Scriveredonna, Amico Rom, Presenza Perano, Città di Tocco da Casauria, Città di Colonna, G. G. Belli, Premio Poesia Teramo, Santa Margherita Ligure, Città di Montieri, Dillo con un fiore, M. Dell'Arco, Portus Lunae, Borgo Ligure, Firenze Capitale d'Europa, Concorso Letterario Europeo, Rassegna d'Arte Città di Viareggio, Autori per l'Europa, Città di Salò. Collabora a iniziative culturali e testate giornalistiche ed è operatrice volontaria in campo socio-sanitario.

Commenti

63 interventi in “Uno squarcio di sogno di Daniela Quieti”
  1. Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

    Ringrazio, sentitamente, la Dott.ssa Nicla Morletti per la bella recensione che ha dedicato al mio libro, il Direttore Editoriale Robert e tutto lo Staff del portale Manuale di Mari per la competenza e la professionalità con cui lo hanno presentato. Sono particolarmente grata al Prof. Aldo Onorati, al Dott. Giulio Panzani e al Dott. Ubaldo Giacomucci, Direttore Editoriale delle Edizioni Tracce, per come hanno impreziosito con i Loro pregiati Profili Critici i miei versi.
    Il mio libro “Uno squarcio di sogno” si svolge sul tema dell’amore.
    Amore come poesia, devozione, segreto, passione, dissonanza, meraviglia, innocenza, ineluttabilità in un sigillo ideale del cuore. Desidero dedicarlo a tutti coloro che sono innamorati di un sogno da rincorrere e condividere, nonostante i tradimenti che la vita continuamente interpone. Credo che urti, estasi, impeti e silenzi dell’anima possano ricongiungersi in una divina coesione, che si fa canto di Paradiso, solo quando è ”L’amor che move il sole e l’altre stelle”.
    Con sincero affetto

    Daniela Quieti

  2. Mara Torlontano scrive:

    Cara Daniela,
    sono rimasta affascinata dalle parole dei tuoi bei versi che hanno suscitato in me un’alternanza di forti emozioni e sentimenti. Sono impaziente di leggere tutte le poesie del libro che si preannunciano intense e piene d’amore. Ti faccio i migliori auguri e ti saluto con grande affetto

    Mara Torlontano

  3. Alba Venditti scrive:

    Ciao Daniela,
    chi non ha uno squarcio di sogno? Secondo me, ce l’abbiamo tutti soltanto, c’è una differenza sostanziale tra chi li insegue con costanza e chi invece si scoraggia e se li lascia scappare. Ma la fatica che ci vuole per inseguire un sogno grande o piccolo che sia alla fine, viene straripagata con un’emozione nel cuore. Infatti, ci sembra di essere arrivati seppure con tante palpitazioni in cima ad un’alta vetta. Complimenti, per questo tuo nuovo libro che è anch’esso uno squarcio dei tuoi sogni e buona fortuna.

  4. Ugo Petri scrive:

    Ho letto con emozione queste bellissime poesie che parlano al cuore e lo conquistano tra un verso e l’altro. I migliori saluti e auguri. Ugo Petri

  5. Franca Fasolato Franca Fasolato scrive:

    Complimenti Daniela,
    i tuoi versi scritti e pensati col cuore entrano nell’anima, adornano il palpito ritmatico di eleganti emozioni! Franca Fasolato

  6. Jenny scrive:

    Allusioni, rimandi, dolcezza e melanconia. Questa è la poesia di Daniela Quieti, un’orchestra ben articolata di parole pesate che danzano disegnando la loro intima essenza. Una vitalità di un essere che arde e al contempo è tragico: “attraversato da fremiti elettrici/ folgorato da luce bruciante/ battuto da vento gelido”. Uno Sturm und Drang che sembra addolcirsi con l’isola della pace: “che mi conduce a te/ nel pensiero di una fresca acqua/ di una carezza sul cuore/di un antico pane.” Una poesia carica di simboli e miti, di tradizione e suggestioni dell’antica terra -l’Abruzzo- che permea la vita della poetessa.

    Jenny Pacini

  7. AnnaMaria scrive:

    Complimenti Daniela per la tua sensibilità e per il tuo linguaggio chiaro e allo stesso tempo profondamente poetico. AnnaMaria Jannucci

  8. Anna Greco scrive:

    …la tua poesia scalda il cuore…è una carezza per l’anima. Ti abbraccio. Anna

  9. Alessandro scrive:

    Scrivere versi è difficile, difficile come entrare nell’anima delle persone per suscitare emozioni, tu riesci sempre in questo intento…complimenti Alessandro

  10. Come caleidoscopio balzano agli occhi improvvise e mutevoli le immagini della tua poesia, cara Daniela. Sensazioni, profonde, dolci, intrise di speranza.
    Grazie per la tua presenza.

  11. Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

    Cara Dorella,
    ti ringrazio tanto per le tue belle e generose parole. Anch’io provo un’emozione profonda quando ti leggo.
    Ti saluto con affetto

    Daniela

  12. Marta Minnelli scrive:

    Cara Daniela,
    complimenti per i tuoi bellissimi versi che parlano direttamente al cuore. Auguri e saluti carissimi. Marta

  13. Gianluca scrive:

    Carissima Daniela,
    le tue poesie mi hanno fatto…sognare. Rallegramenti per il tuo nuovo libro e auguri affettuosi. Gianluca

  14. Paolo Mazza scrive:

    Le tue poesie sono bellissime, e non potrebbe essere diversamente! Carissimi auguri Paolo Mazza

  15. Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

    Desidero ringraziare, di cuore, Marta, Gianluca e Paolo per l’affettuosa partecipazione e per i bei commenti che mi hanno dedicato.
    Carissimi saluti

    Daniela

  16. Sandra scrive:

    I tuoi versi sono così belli, intensi e commoventi da riuscire a trasformare anche l’amarezza della vita in lieve poesia. Complimenti affettuosi.
    Sandra

  17. Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

    Grazie, cara Sandra, per le parole e l’attenzione che mi dedichi, ricambiate con affetto

    Daniela

  18. Gloria scrive:

    Auguri carissimi per il tuo bel libro che già dai versi che ho letto nell’ebook si connota come un…sogno Gloria

  19. Rony Mostak scrive:

    Thanks to Daniela to present us such a beautiful poetry book. Hope the world would change how she wants. Thanks again.

    Rony

  20. annamariadizio scrive:

    Le tue poesie, particolarmente intense, tracciano percorsi della memoria e sentimenti che trasportano occhi e cuore in una suggestiva emozione. Complimenti e auguri affettuosi. Annamaria

  21. Diana Zapata scrive:

    Un grazie sincero a te che riesci sempre a toccare il cuore e ad arrivare a trasmettere con ogni singolo verso un’emozione…

  22. stephy moretti scrive:

    Ho apprezzato, già dalla lettura delle prime pagine del tuo bel libro, l’ispirazione e il fascino, melodioso e spirituale, dei tuoi versi. Vivissimi auguri.

  23. Ida Evangelista scrive:

    Grazie per averci portato con i tuoi versi in un luogo più intimo e autentico dell’animo umano. Aspetto di leggerti ancora… Ida.

  24. Wilma Di Gregorio scrive:

    E’ stato un vero piacere leggere il suo ultimo libro di poesie “Uno squarcio di sogno”.
    Si entra, attraverso i suoi versi, in un mondo denso di sensibilità, di sogno e, anche, di continui rimandi alla realtà, una realtà che ci coinvolge e che ci offre un attimo di profonda riflessione anche sulla nostra vita ed in generale sull’ umanità tutta e l’amore. Wilma

  25. Manuela Caposiena scrive:

    grazie per questi splendidi versi colmi d’amore, di speranze, d’affetto, che ci trasportano nella parte più intima dell’animo dove risiedono i sogni…

  26. Andrea Masotti Andrea Masotti scrive:

    Cosa aggiungere a commento di “ Squarcio di sogno “ dopo aver letto le esaurienti prefazioni di Aldo Onorati e Ubaldo Giacomucci, infine la bella postfazione di Giulio Panzani? Con l’eccezione di alcuni scorci di paese, dei sentimenti sempre vivi per i propri cari, le poesie di Daniela Quieti sono un tutto unico, una unica poesia dedicata all’amore. Amore con una preponderante connotazione spirituale, che traspare nelle immagini limpide e rarefatte, ma che in questa sua espressione contiene e non esclude affatto le altre dimensioni. Solo una grande forza spirituale consente di approfondire l’amore per una persona, farlo durare per sempre, in ogni momento e in ogni circostanza. Cosa può aggiungere il comune lettore se non esprimere con rammarico, quasi sorridendo, di non poter ricevere versi come: Ti dirò/ che senza di te il mare/ sarebbe nero nella notte/ senza di te i monti/ avrebbero paura di se stessi/ senza di te il trepido ruscello/ non avrebbe l’argento/ che merita./ E l’usignolo/ sfilerebbe tutte le perle/ delle sue composizioni/ disperdendole/ mute sopra l’erba.

    • Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

      Caro Andrea,
      ti ringrazio in modo particolare per l’attenzione e per le tue belle parole. Nei miei versi, ho tentato di esprimere, pur se attraverso velati cenni di percorso, il mio mondo interiore, nell’aspirazione di decifrare i perimetri reali, spirituali, le ragioni implicite ed esplicite del sé, per confermarmi in quella dimensione dell’anima che nella quotidianità spesso si impara in qualche modo a nascondere persino a noi stessi.
      Ti saluto affettuosamente

      Daniela

    • Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

      Caro Andrea,
      ti rinnovo i complimenti per il meritato Premio e ti saluto caramente

      Daniela

  27. Luciano Gattone scrive:

    Congratulazioni per “Uno squarcio di sogno”. Bello per la veste tipografica, per gli illustri profili critici e per le intense poesie. Con i più sinceri auguri Luciano Gattone

  28. Raffaele Zappacosta scrive:

    Le mie felicitazioni per la tua raccolta, bella, dall’immagine di copertina allo spessore delle presentazioni critiche e a te che sei riuscita nell’impresa di parlare d’amore senza mai cadere nella banalità, avvincendo dal primo all’ultimo verso.
    Raffaele

  29. Antonia scrive:

    Tanti cari auguri per questo tuo ultimo bel libro. Le tue poesie, così ben commentate da pregevoli critici letterari, sono un inno all’amore che lascia una forte emozione nell’anima. Affettuosamente Antonia

  30. Sandro Angelucci scrive:

    Eccomi, cara Daniela.
    Rimandando – come sai – ad un secondo momento l’analisi completa della raccolta, desidero lasciarti un pensiero sulla lirica eponima, qui pubblicata, che apre la silloge. Bene: credo sia proprio racchiusa nell’incipit la chiave di lettura. Tu ti scusi perché sai di poter dare molto ma molto di più, il tuo essere, però, è “attraversato da fremiti elettrici” che lo bruciano. E’ questo, questa tua confessione (che fai al lettore e comunque a chi ti ama) che ti permette d’abbandonarti alla “corrente celeste” che si oppone a quella parassita che sbiadisce e carbonizza la speranza del sogno. E dallo squarcio compare e si diffonde l’azzurro: il colore del cielo e dell’anima tua rasserenata dal pensiero “di una carezza sul cuore”.

    Con l’affetto e la stima che sai,

    Sandro Angelucci

    • Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

      Caro Sandro,
      ti sono grata per l’amicizia e la stima da me affettuosamente ricambiate. La tua attenzione e le tue generose parole mi rendono felice.
      In questa società che, come tu dici, carbonizza la speranza, in questa “modernità liquida” autoaccelerante, fatta di relazioni friabili e consumate in fretta, che accrescono malessere e solitudine, ho desiderato, attraverso indefiniti spunti autobiografici, ripercorrere momenti irripetibili di emozioni e affetti per inseguire almeno uno squarcio di sogno. Un inalienabile possedimento da condividere, dove anche il dolore, lungi dall’essere elemento di frattura, può diventare legame d’amore che supera ogni distanza in una prospettiva di ascesi spirituale. Quella che tu, nella tua ultima splendida raccolta “Verticalità” sai così poeticamente cantare. Ti rinnovo i complimenti per la bellissima presentazione – un evento – di questo tuo libro e, nell’attesa di risentirci, ti ringrazio ancora e ti saluto caramente insieme alla tua bella famiglia

      Daniela Quieti

  31. Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

    Desidero porgere il mio più sentito grazie ad Antonia, Luciano e Raffaele per aver visitato il mio blog e per le belle espressioni di affetto e apprezzamento che mi hanno dedicato. Un carissimo saluto e a presto

    Daniela

  32. Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

    Cara Daniela
    grazie per avermi accompagnata in questa avventura di emozioni, intense ma non tenebrose, passionali ma mai scontate. Grazie per avermi insegnato a vedere il mondo con occhi che non avrei mai immaginato di trovare in te e di scoprire in me.
    Grazie per la ricchezza che le tue opere mi danno ogni giorno, e per avermi indicato la strada per ritrovare i tuoi ed i miei sogni.
    Con grande affetto ed orgoglio,
    Raffy

  33. Paola Pica PAOLA PICA scrive:

    Gentilissima Daniela Quieti,solo adesso ho preso visione di quest’ultima sua opera, spinta da riconoscente curiosità (devo ammetterlo) nei suoi riguardi. Purtroppo non sono in grado di godere pienamente del verso poetico, specie di quello moderno ed ermetico:ho bisogno di parole io, delle tante parole della narrativa… Invece, i suoi versi mi hanno inaspettatamente colpito per la capacità di ricreare le immagini concrete del paesaggio della sua anima. Complimenti a lei, verso cui provo un senso di grande affinità nel ricordo dei nostri padri: passeggiando mano nella mano con lui, da bambina,”c’era aria d’infinito in giro”…mentre,camminando con un “lui” diverso, “lungo il sentiero di quel che resta del giorno” lei sente di correre il rischio che “se la disperazione ci attende oltre la curva, piangeremo insieme”. Sicuramente un pianto consolatorio perchè solidale e condiviso…ma pur sempre un pianto disperato.
    Continuerò a leggere i suoi versi, ne può essere sicura. Ancora un grazie per il suo commento sul mio “Il Capro Espiatorio” ed un carissimo saluto. PAOLA PICA

    • Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

      Cara Amica,
      grazie per l’attenzione e per i complimenti. Anch’io ho trovato molte affinità nelle pagine lette del suo bel romanzo. A cominciare dagli spunti di scrittura, non sempre autobiografici, ma espressione di suggestioni e sentimenti assorbiti anche da esperienze altrui, all’affetto per la figura paterna, insostituibile. Premetto che, pur di stemperare piccoli contrasti quotidiani, tendo ad essere, qualche volta, consapevolmente “capro espiatorio”. Certo, non di professione, come Benjamin Malaussène.
      Purtroppo, però, l’istinto predatorio arcaico, quel bisogno di essere lupo, quel meccanismo irrazionale che illude di purificarsi nel trasferire la colpa o le insoddisfazioni personali sull’altro, riempiono continuamente la cronaca di episodi di mobbing, di violenza psicologica, quando non anche fisica, sui più deboli o sui ”diversi” sia in famiglia che in società. Spesso si tratta di un’aggressione silenziosa, occulta in chi sa insidiare la vittima togliendole autostima fino a farla sentire un essere inutile, dannoso, con conseguenze anche drammatiche. È importante aiutare a non avere paura, soprattutto delle parole. Grazie ancora e carissimi saluti

      Daniela Quieti

  34. pasquale scrive:

    Grazie,per avermi invitato a catturare la pagina di questo blog.
    Molto bella,davvero, la poesia, che presenta l’intero lavoro.
    Ho provato a leggerla a voce alta,quasi recitandola.
    C’è molta atmosfera.
    Ed ispira il desiderio di approfondire quella tua emozione,così descritta, con quelle parole, che sento molto forti.
    Un abbraccio,
    Pasquale T.

  35. Delicata e forte nello stesso tempo, la tua poesia, con dei momenti in cui ci si lascia prendere dall’atmosfera del libro e lo si legge, se mi perdoni il termine, quasi con avidità. Il modo garbato ed elegante con cui, poi, hai presentato questo lavoro agli alunni della mia scuola, non fa che confermare il piacere di aver fatto la tua conoscenza.

    • Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

      Gentile Giancarlo,
      sono io che ti sono grata per essere stata invitata a partecipare all’iniziativa “Le giornate della bellezza” all’insegna della citazione di Mario Luzi “Quella che io intendo per bellezza, ed è la sola che mi interessa, mi tocca e mi commuove, è una promanazione interiore armonizzata con la forma esterna”.
      Ideate dal Liceo Marconi di Pescara, in collaborazione con le Edizioni Tracce, tendono a incoraggiare la crescita personale e didattica degli alunni attraverso lo studio della poesia contemporanea italiana e l’incontro diretto con gli autori. Ma la vera bellezza sono stati gli allievi, davvero attenti, coinvolti e preparati e, di questo, il merito è sicuramente da attribuire anche al prestigio e all’elevata competenza di chi è guida ed esempio. Sono stata felice di trovarmi nuovamente in una scuola dove ho insegnato nel passato e, soprattutto, mi sento arricchita perché ho potuto condividere le emozioni del mio ultimo libro con una così bella generazione di giovani, con il futuro. Grazie ancora e un carissimo saluto

      Daniela Quieti

  36. Vale scrive:

    Tanti cari auguri per questo tuo libro, tutto bellissimo. Affettuosamente Vale

  37. Silvia Di Primio scrive:

    Complimemti per le bellissime poesie di questo nuovo e affascinante libro. Cari saluti Silvia Di Primio

  38. Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

    Desidero ringraziare Silvia e Vale per aver visitato il mio blog e per l’attenzione che mi hanno rivolto. Affettuosamente

    Daniela

  39. Adriano J. scrive:

    Ho letto le tue delicate e al tempo stesso intense poesie, alcune toccanti, così ben commentate dalle autorevoli introduzioni critiche che resta difficile aggiungere altre considerazioni. Le ho percepite come un viaggio tra pensieri e sogni, luci e ombre, e mi piace molto la conclusione che addolcisce il male del vivere in una speranza di eternità.
    Complimenti vivissimi
    Adriano J.

    • Daniela Quieti Daniela Quieti scrive:

      Caro Adriano,
      grazie infinite per l’attenzione che mi dedichi. Considero un vero privilegio che questo mio libro sia stato ritenuto degno di avvalersi dei profili di così elevati critici letterari, e mi emoziono e arrossisco ancora al pensiero di come essi hanno saputo leggere, introspettivamente, la mia interiorità. Sono lieta che tu mi dica di aver percepito i miei versi come un viaggio tra pensieri e sogni. In effetti, scrivere mi aiuta a capire meglio me stessa e gli altri, a proteggermi dall’angoscia del vivere quotidiano, facendola coesistere con la speranza che reclama un orizzonte di comprensione e armonia.
      Un carissimo saluto

      Daniela Quieti

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