Pakistan

In vaste aree del mondo interi popoli sono travolti continuamente dalla morte proprio come in una immensa endemica alluvione. I governanti hanno la bomba atomica mentre il popolo muore di fame. Ma la sventura maggiore per questa gente non è l’alluvione o il tipo di governo ma l’indifferenza e l’odio di tanti altri Paesi, più fortunati, che si sentono minacciati dal terrorismo. Sì. Si sentono minacciati proprio dal terrorismo non dalla fame, dalla povertà, dall’indigenza assoluta di tanti altri esseri umani. Si sentono minacciati dalla conseguenza non dalla causa. Certo non ci sono giustificazioni possibili per chi pratica il terrore. Però anche l’indifferenza è terrore.

AIUTIAMO IL PAKISTAN

Una camicia a fiori di Elisa Barone

La governante aprì la porta a vetri che divideva in due l’enorme salone e, mentre si avvicinava al gruppo degli ospiti ed ai padroni di casa, si rivolse alla signora e le riferì che il bimbo, finalmente si era addormentato.
Iris sorrise e promise a tutti che alla fine della serata avrebbero potuto vedere Marco mentre dormiva.
Intanto chiese alla governante di richiudere la vetrata affinché la musica del pianoforte a coda che suo marito stava per suonare non raggiungesse le camere al piano di sopra.
Gli ospiti, intorno al pianoforte, attraverso i vetri della grande veranda che circondava l’attico, vedevano lo spettacolo della cupola azzurra della splendida cattedrale.
La luce dei lampioni della piazza del Duomo si irradiava sui tetti del centro storico.
Di fronte la montagna scura e rigogliosa di Brunate era illuminata dalle luci della funicolare che trasformavano i binari in una fascia luminosa e quasi magica.
Poi, come ogni sera, chiese alla governante di non chiudere la porta della propria camera per poter sorvegliare il sonno del piccolo Marco.
Marco aveva due anni, era un bimbo meraviglioso perché era bellissimo ed aveva un’intelligenza talmente spiccata che lo rendeva di grande precocità nella sua crescita.
I genitori ne erano entusiasti e soprattutto la giovane madre viveva la maternità come un sogno meraviglioso.
Del resto Iris era una donna estremamente appagata da tutto ciò che la vita le aveva riservato. La famiglia ricchissima ed altolocata le aveva consentito di studiare nei migliori collegi della svizzera francese e lì aveva vissuto un adolescenza ed una giovinezza dorate mentre in Italia infuriava la guerra. [Leggi tutto...]

La Fiera del Libro per l’Estate su Radio 24, ascolta l’intervista a Nicla Morletti

Radio 24 – Il Sole 24 ore -
Il riposo del guerriero
Intervista a Nicla Morletti sulla Fiera del Libro per l’Estate andata in onda domenica 18 luglio 2010. Conduce Stefano Gallerini.

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I promessi conviventi di Roberto Bianchi

Su quel ramo del lago di Como rivolto a sud, che tra golfi e seni scivola verso Lecco, ancora all’inizio del secondo millennio continuavano ad abitare ricchi e persone importanti. Era dall’epoca degli antichi Romani, che vicino alle acque lacustri più profonde d’Italia, avevano dimora le doviziose abitazioni dei patrizi, dei nobili e dei signoroni.
Le belle montagne si specchiavano sulla superficie risplendente. Ormai Como era diventata città attivissima e industriale ma presso il bacino, vicino al Resegone e al Sasso di San Martino, tutto era come un tempo, solo che adesso, anziché i gentilizi o gli aristocratici del medioevo, vivevano star del cinema, registi e divi, che avevano con i loro patrimoni acquistato le antiche ville.
Sul far della sera, procedeva consultando l’ultimo numero della enciclopedia venduta in edicola, riferita a come trovare scampo tra le difficoltà dell’era moderna, il tentennante don Gongolondio. Era uomo sempre indeciso, per mestiere affittava case e continuamente non aveva idea di come raccapezzarsi e muoversi. Aveva timore di
tutto e paura di ogni cosa. Per sentirsi un po’ meno insicuro si era fatto impiantare nuovi capelli, a rimediare la piazza calva che una volta gli coronava il capo e intanto che il rosso intenso dell’occaso tingeva di soavi colori il lago, lui era intento a camminare lentamente con il suddetto numero della enciclopedia a dispense in mano.
Era piuttosto grasso don Gongolondio, solo nel cibo trovava rifugio. I suoi
occhi scorrevano lestamente le paginette della dispensa, sormontati da due foltissime sopracciglia.
Turisti e abitanti a quell’ora andavano sulle acque in kajak, compivano trekking o facevano altri sport, in quel paesaggio da sogno, tra storia passata e tempo presente, presso le eleganti coste del Lario, con la sua caratteristica forma di ipsilon rovesciata.
“Ho udito un rumore!” commentò don Gongolondio come al solito tremante.
Improvvisamente giunsero scendendo dai ripidi colli due bravetti in Mountain Bike. [Leggi tutto...]

Io, Madre Natura e la gente di Alba Venditti

Amore è -

Amore è… un forte batticuore e brividi sulla pelle
quando incontri quell’uomo così fascinoso
che ti dedica uno sguardo particolare
e penetrante da spogliarti con gli occhi
lasciando tutto immaginare
sotto quel cielo pieno di stelle.
Chissà se quell’incontro più ravvicinato
tra i due cuori tempestosi succederà nella buia notte?

Amore è… turbamento e disperazione
nella tua mente quando non sei ricambiata
da colui che pensa ed ama un’altra veramente;
a quel punto ti senti ormai su una strada a senso unico
anche se in cuor tuo vuoi trovare, prima o poi,
una strada parallela su cui ci sia un cuore viaggiatore
che si affianchi nella medesima direzione.

Amore è… sperare in un incontro principesco
con l’uomo dei nostri sogni ma ahimè
bisogna svegliarsi i tempi sono cambiati
e gli uomini non vogliono più essere seriamente impegnati
a meno che non scatti in loro quella molla
che li faccia diventare tutto d’un tratto
dolci come la pastafrolla.

*** [Leggi tutto...]

Mirto di Dorella Dignola Mascherpa

Seduta nella grande poltrona del salotto, con l’abito scuro che le lasciava scoperte le ginocchia e con il colletto di pizzo intorno al collo, l’esile ragazza poteva sembrare un’adolescente; il piccolo volto leggermente appuntito dalla magrezza, era incorniciato da capelli folti e rosati; la pelle era bianca e trasparente così come erano chiari e trasparenti i suoi occhi, da far ricordare l’acqua del mare sulla sabbia bianca.
Tenendo le mani in grembo, si toccava le unghie, non lunghe e pennellate di smalto rosa. In realtà Mirto aveva ventuno anni.
Se ne stava seduta con le gambe incrociate e guardava intorno a sè la stanza tappezzata di stoffa lucida, con la mobilia di legno scuro che dava all’ambiente una austerità che la intimidiva.
Alla grande finestra che si affacciava sulla città, era appesa una tenda bianca tanto fitta che impediva del tutto di poter guardare all’esterno.
Scendeva dal soffitto, a perpendicolo sul salotto, un lampadario grande, con coppe di opale bianco a forma di fiore ed otto  bracci diritti color  bronzo brunito che giravano intorno ad una coppa centrale formando una raggiera.
La giovane indossava scarpe color coloniale, basse ed uguali alla cintura che aveva in vita, stranamente dello stesso colore del rivestimento del salotto su cui era seduta.
Il tavolo le arrivava all’altezza delle braccia, a mò di vassoio ed ella vi si appoggiò per alzarsi.
C’era un armadio grande e scuro, che riempiva la parete ed era pieno di libri richiusi da antine di vetro. Libri di ogni genere: narrativa, saggistica, libri d’arte, enciclopedie ed anche una raccolta di libri molto antichi e preziosi le cui copertine dalle raffinatre rilegature, davano un effetto cromatico vivace ed austero ad un tempo..
La ragazza guardava con interesse  i titoli ed i nomi degli autori, molti dei quali ella conosceva, per averli letti e studiati e le venne il desiderio di prendere un volume tra quelli che non aveva  letto. Pensò però che quello era il momento meno adatto, aveva il cuore in subbuglio e preferì starsene tranquilla ad aspettare.
Il cigolio di una porta che si apriva la fece sobbalzare e la distolse dalla sua riflessione sulle letture. [Leggi tutto...]

Fiera del Libro per l’Estate 2010, libri omaggio per i lettori


FIERA DEL LIBRO PER L’ESTATE
Blog degli Autori – 21 giugno 2010 – 21 luglio 2010
Mostra dei libri presentati nel Portale letterario diretto da Nicla Morletti
MANUALE DI MARI
Poesia e letteratura nei mari del web
www.manualedimari.it

La Fiera del Libro per l’Estate su Radio 24
Ascolta l’intervista a Nicla Morletti

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Dopo il grande successo dello scorso anno ritorna la FIERA DEL LIBRO PER L’ESTATE! Leggi e commenta, dal 21 giugno al 21 luglio, nel Blog degli Autori, le anteprime dei libri presentati nel Portale Manuale di Mari e potrai ricevere direttamente dagli autori una copia omaggio!

DALL’AUTORE AI LETTORI: COPIE OMAGGIO DEI LIBRI ESPOSTI!
Gli autori dei libri esposti doneranno copie omaggio ai lettori che commenteranno nel Blog degli Autori le anteprime delle loro opere. I libri saranno spediti direttamente dagli autori ai lettori.

GALLERIA DEI LIBRI ESPOSTI
Scegli nella Galleria dei libri esposti le anteprime da leggere e commentare:
http://www.manualedimari.it/portal/fiera-del-libro-per-lestate-2010

Fino alla conclusione della Fiera troverai sempre nuovi libri da leggere e commentare!

Leggi i commenti degli Autori e dei Lettori che hanno partecipato alla scorsa edizione!

Buona estate e buona lettura con i libri presentati da Manuale di Mari!

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Se sei un autore e desideri presentare il tuo libro nella FIERA DEL LIBRO PER L’ESTATE, impegnandoti a donare almeno una copia omaggio (*) a un lettore scelto tra quelli che commenteranno il tuo libro, contatta la Redazione. Termine entro cui occorre comunicare l’adesione e trasmettere quanto richiesto per esporre i libri: 15 luglio 2010.

(*) E’ possibile donare fine a 5 copie omaggio, inviandole direttamente all’indirizzo dei lettori fornito dalla Redazione.

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Nell’immagine: dipinto di Vladimir Volegov, particolare

Concorso di Emozioni 2010, la canzone su Youtube

E’ possibile ascoltare su Youtube la canzone creata dalla VS Records con le parole del testo di Luca Gamberini scelto tra le opere della sesta edizione del Concorso di Emozioni 2010. Si tratta della registrazione dal vivo del brano presentato durante la serata finale del Premio Nazionale Musica d’Autore “Cantautori Bitontosuite”, davanti a un folto pubblico e alla Giuria di Esperti presieduta dal famoso critico musicale Dario Salvatori e formata da: Gianni Colonna, Alessandro Pasqualicchio, Nicla Morletti, Pietro De Lucia, Gigi Savoni, Mauro Gasparre e Marco Laccone. Canta Dana Marino, al pianoforte Sabino Valerio.
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Fiore

Ti coglierò tra l’erba ariosa e folle,
schiusa nel calice del tuo segreto,
ancora così gracile di vento
sotto l’azzurro immenso dov’è vita
la luce che ti avvolge e poi si stende
sopra le mie rovine e tra le spine.
In quest’età quest’attimo quest’ora
mi strapperai un sorriso e una preghiera.

Immagine: dipinto di Vladimir Volegov

Segreto

Intimo ti nascondi
profondo, dove nessuno
vede e sa.
Mi risali in mente,
all’improvviso,
mi riapri il cuore,
ti rifai sorriso e, lieve,
un brivido mi ritorna a te
e ricompone l’immagine
d’una gioia provata,
d’una bocca baciata,
d’una poesia ascoltata.

Immagine: Volto di donna di Dorella Dignola