Premio Manuale di Mari 2009, vince Dorella Dignola Mascherpa

Ci fa molto piacere annunciare, proprio in questa speciale data dell’8 marzo, che è una donna, Dorella Dignola Mascherpa, a vincere il Premio Manuale di Mari 2009. Auguri a tutte le donne!

Nel Portale Manuale di Mari il Comunicato ufficiale della Giuria con la motivazione del Premio e tutti i nomi dei vincitori degli altri titoli della Stagione letteraria del Portale Manuale di Mari, assegnati per il Libro, l’Autore e il Lettore dell’Anno.

Nei commenti a questo post complimentiamoci con i vincitori.

Robert

Concorso di Emozioni, le novità dell’edizione 2010

Con una bellissima immagine, tratta da “Una storia italiana”, lo spot televisivo della Banca Monte dei Paschi di Siena e dolcissimi versi d’amore, il Blog Manuale di Mari annuncia la sesta edizione del popolare Concorso di Emozioni.

“Un amore sognato, un amore vissuto, un amore nuovo. Condividi belle emozioni d’amore nel Blog Manuale di Mari!”. Questo è l’invito che si legge nell’annuncio pubblicato nel Blog ideatore dell’Iniziativa dove s’incontrano dal 2005, all’inizio di primavera, moltissimi poeti, scrittori, blogger e amanti della scrittura per pubblicare le loro opere e commentare quelle di altri autori.

Quest’anno grandi novità! Con la sezione “Poesia e Musica” i versi di una poesia potrebbero diventare le parole di una canzone d’autore!

Gli autori di opere edite potranno partecipare anche con poesie e brani estratti dai loro libri.

Tutte le informazioni per partecipare e le novità di questa nuova edizione nel post di presentazione dell’Iniziativa nel Blog Manuale di Mari:
http://www.manualedimari.it/blog/2010/03/01/concorso-di-emozioni

Miskin.splinder.com è il Blog letterario dell’Anno, Premio Manuale di Mari 2009

PREMIO MANUALE DI MARI
Vince il titolo di BLOG LETTERARIO DELL’ANNO 2009 il blog:

miskin.splinder.com

La parola scritta è sovrana nel web. Ne è un esempio il blog miskin.splinder.com: una pagina bianca e la parola in primo piano, protagonista assoluta. Bianco e nero. Questo il blog di Matteo Martini alias Miskin, on line dal 2006 nella gloriosa piattaforma Splinder.
Così scrive di sé l’autore nel suo profilo: “Nasce dal fondo di una biro scarica e dai romanzi russi. Si nutre di lettere, alternandole di giorno in giorno, per espellere poi parole su fogli bianchi immacolati. I suoi vestiti, rigorosamente in bianco e nero, sembrano quelli indossati nei film muti. Si insinua nei cunicoli sotto terra dove corrono migliaia di informazioni e distribuisce segnali di speranza.“.

Matteo Martini si può leggere anche nel Blog degli Autori:
www.blogdegliautori.it/autori/miskin

Il Pianista

Di cosa ti meravigli? Gli uomini sono così, aguzzini fin dalla nascita. Nella scuola delle sevizie passano dalle lucertole agli uomini, per lenta evoluzione come dall’infanzia all’età adulta, come se nulla fosse. Pensava sconsolato mentre nella sua mente risuonava la dolce melodia eseguita tante volte con una maestria universalmente riconosciuta.
“Cosa ti fa più male? Pensaci. Quello che ti fa più male questo ti faremo. Tu sei un pianista? E ti colpiremo sapendo che sei un pianista!” Gli urlavano i torturatori che, nell’illusione d’infliggergli il peggiore dei supplizi, si accanivano contro quelle dita prodigiose. Non avrebbero suonato mai più il piano. Cosa sono le mani per un pianista? Le ali di un’aquila per librarsi nel vento? Le bianche vele di una caravella? Ma lui sognava l’estate in cui si era innamorato e ricordando gli occhi di lei rivedeva quel cielo e ripensando alle sue parole ricordava il vento e così non smise mai di suonare.

Continua… Clicca qui per leggere tutto il racconto e commentare

Proponi anche tu un racconto o una poesia per il “Giorno della Memoria”. Scegli il tag (parola chiave o argomento con cui si classificano i contenuti di un sito o di un blog) “Giorno della Memoria” al momento di pubblicare la tua opera nel Blog degli Autori.

Aria sospesa

Le gocce si riannodano nei veli lacerati
lieve memoria della pioggia
ormai lontana,
i suoni ed i profumi s’aggirano tra menestrelli saltellanti
avvolti nella levità delle anime colorate
tumultuose e leggere,
che s’imbrividano
attraverso i rami, le case, le acque
nell’aria sospesa.

Trattengo la mia mano che si tende
per accarezzare gli alti grappoli di glicine,
che sorridono trasfusi dalle viole,
pendolando sul muro screziato
a mostrar il mattone rosso vivo
dove occhieggia verdissimo il muschio
tra le crepe ricolme di scintille d’acqua.

Rosari luccicanti scivolano sui rami
e invitano le foglie bronzate
al rintocco di richiamo
per i merli rincantucciati nella nebbia
tra odori di limoni ed aranci
fusi in spire di bergamotto.

Tendo la mano verso il sole
che si fonde in una candela nascosta
tra l’erba alta sotto i carrubi
mentre il padre della pazzia
rinchiude nel suo sacco sdrucito
i venti che si scuotono.

Tendo la mano
e la ritraggo in pugno sfiorando
la vecchia maga adunca che s’allontana
seguendo il sentiero dei nuovi raggi della luna
e si sorprende di raccogliere l’impalpabile gioia
dei folletti invisibili e ciarlieri
nel silenzio,
che fanno compagnia ai bimbi increduli
lasciando le loro impronte sui prati ammorbiditi.

Tendo la mano dove il pesco, il pero ed il mandorlo
spargono i loro petali
dispersi
dalla pioggia nell’aria sospesa.

***
Dopo un violento temporale primaverile… al tramonto (Nota dell’autore).

Immagine: Rain in an Oak Forest, Ivan Shishkin (1891), particolare

La favola del vento

di Federico Tarallo 30 novembre 2009  
Pubblicato in Blog degli Autori, Poesia, Primo Piano

Il grande pino di Paul Cézanne

Di te, o Vento, si canta
di un tempo di placidi effluvi,
quando trasudavano miele
gli alberi e spontanea la terra
le sementi schiudeva.
Tu per i campi correvi
su messi ondeggianti
o tra fronde frementi
t’avvolgevi leggero.

Un dì, quando già verde
la terra s’infiora,
beltà di fanciulla ti prese:
negli occhi suoi un’ombra,
un vago tremore.
Pur, voli
e canti amebei
per silvestri sentieri.

Ora, nella tua corsa,
un’eco di schianto,
quando il mare sommuovi e flagelli
e sabbie e valli turbinando fendi.
Dolce ti effondi, sol quando sull’onde,
le selve e le dune,
senti aleggiar l’Aura gentile,
dalle ombre rapita.

***

Dalle Poesie inedite di Federico Tarallo recensite da Nicla Morletti nel Portale Manuale di Mari

Immagine: Il grande pino di Paul Cézanne, particolare

Libri con dedica

Diario di bordo

Diario di bordo del Blog degli Autori
Note più o meno leggere, più o meno utili, per la navigazione nei mari del web, nell’anno del Signore 2009

In questi giorni, nel nuovo Portale Manuale di Mari, abbiamo attivato i moduli per consentire ai lettori di ordinare copie dei libri presentati nel Portale Manuale di Mari con la recensione di Nicla Morletti.

Questa opportunità è offerta da Manuale di Mari secondo una modalità del tutto innovativa che non va confusa con i comuni sistemi di vendita dei libri disponibili in tanti portali e siti di commercio elettronico.

Del resto non potrebbe essere diversamente dato che Manuale di Mari non è una impresa commerciale e quindi non assume il compito di promuovere direttamente le vendite dei libri. Il Portale diretto da Nicla Morletti fornisce invece strumenti utili agli autori per far conoscere le loro opere a un pubblico più ampio raggiungibile attraverso il web.

Questi strumenti sono:
- pagine molto curate nella grafica e nei testi per presentare le opere nel migliore modo possibile nel Portale Manuale di Mari e nel Blog degli Autori;
- registrazione ottimizzata nei motori di ricerca per fare in modo che tali pagine siano facilmente rintracciabili con Google ed altri canali di ricerca di contenuti;
- servizi che consentono agli stessi autori di diffondere le pagine che li riguardano attraverso tutti i principali canali disponibili nel web (pulsante “Condividi” presente in fondo ad ogni articolo nel Portale e nel Blog degli Autori).

Esistono poi alcuni servizi “a richiesta” che consentono di promuovere ulteriormente le opere facilitando la lettura di una anteprima (Ebook) e consentendo agli autori di vendere direttamente copie dei loro libri (Libri con dedica).

La possibilità di ordinare i titoli recensiti nel Portale è presentata con la formula dei “Libri con dedica” proprio perché non deve essere confusa con la vendita praticata attraverso siti internet commerciali ma è piuttosto un canale esclusivo che consente ai lettori di ricevere una copia personalizzata (con dedica autografa) direttamente dalle mani dell’autore.

Agli autori che hanno richiesto l’attivazione del modulo ordini suggerisco vivamente di indicare via mail, sui biglietti di presentazione e con ogni altro modo possibile il link del proprio modulo.
Il proprio link si può prelevare in questa pagina:
http://www.manualedimari.it/portal/libri-con-dedica

Sta anche all’autore, infatti, informare tutti i suoi lettori, costantemente ed in ogni occasione che il suo libro si può acquistare anche attraverso un canale diretto ed esclusivo con il modulo ordini presente nel Portale Manuale di Mari. Un sistema che funzionerà anche durante il prossimo caotico periodo delle festività quando i grandi siti di commercio elettronico entrano in crisi per la raccolta degli ordini.

Non informare tutti sulla possibilità di ordinare i libri attraverso questo nuovo canale – per fare un esempio – è come non comunicare ai propri amici l’attivazione di un nuovo numero di telefono. Dopo non possiamo lamentarci per il fatto che nessuno ci chiama…

Sperando di essere stato chiaro vi invito, per maggiori dettagli e chiarimenti, ad intervenire nei commenti al presente articolo.

Robert

***
Immagine: dalla Storia a fumetti “Corte Sconta detta Arcana” di Hugo Pratt, particolare

Nasce Manualedimari 2.0

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Nicla Morletti presenta la nuova versione del Portale letterario Manuale di Mari

L’autunno siede sul suo trono di foglie portate dal vento. Dio delle selve e dei boschi, dei tini e del mosto, ha gli occhi del colore del cielo mentre incede regale nelle vigne tra pampini e grappoli d’uva. E nei suoi canestri abbondano funghi e castagne che hanno il profumo di erba e di bacche. Di muschio e ciclamini.
Ed è la festa del cuore, dei caldi colori, dell’aria mite e cheta. Dei camini che di notte spargono nuvole di fumo sui tetti delle case, come nelle fiabe più belle. Quelle di quando eravamo ragazzi.
E se il web è lo specchio della vita, se esso riflette i nostri sentimenti, le nostre emozioni, i moti dell’anima, ecco che, come per incanto, noi abbiamo un dono per Voi, carissimi Autori e Lettori: un Portale tutto nuovo, ManualediMari 2.0 che naviga nelle sconfinate acque del web con la tecnologia più avanzata. Un Portale che darà ancora più visibilità a Voi tutti e alle Vostre opere, con presentazioni di libri che i lettori potranno ordinare e ricevere a casa con dedica firmata personalmente dall’autore! Ma non solo, c’è un’altra novità: gli Ebook di Manuale di Mari, veri e propri libri digitali che si possono aprire, sfogliare e leggere a pieno schermo sul monitor del PC come libri di carta! E poi tante altre novità e iniziative.
Navigate nel Portale ManualediMari e troverete sempre nuovi tesori, nuove opportunità interessanti da scoprire.
Vi aspettiamo. Un caloroso saluto a tutti e a presto, tutti qui, insieme. Appassionatamente!

Nicla Morletti

***
Immagine: Close View of Red Maple Leaves di Al Petteway, particolare

Mammaaaa… mammaaaa… mammaaaa…

AliSogna-Alessandro-Passerini

L’orologio su cui punto troppo spesso gli occhi durante il giorno e, talvolta, anche durante la notte, segna le ore 11,20.
Comprendo che non riuscirò ad incontrare puntualmente alle 11,30 i miei clienti che dovranno aspettarmi in studio.
Mi sono trattenuta in banca più di quanto prevedessi, cerco di dare velocità alla mia andatura come se servisse ad arrivare in orario e non sortisse invece l’unico effetto di farmi inutilmente trafelare.
La gente cammina, mi viene incontro, mi supera; è gente che come al solito, per me non ha volto, non ha storia, non ha interesse.
Saluto velocemente una persona che conosco poco ma che anche se conoscessi meglio otterrebbe da me un saluto comunque veloce e necessariamente sfuggente.
Sento una voce a pochi metri da me, è la voce di una bambina avanti a un portone.
La bimba è vestita di blu e di azzurro, blu il jeans, azzurra la maglietta. Ha capelli chiari, lunghi e ricci <<mammaaa… mammaaa… mammaaaa…>> chiama sollevando al cielo la testa verso il piano forse più alto della palazzina del centro storico di soli due piani.
<<Mammaaa… mammaaa… mammaaa…>> mi allontano mentre chiama ancora <<mammaaa,mammaaaa… mammaaaa…>>.
Non è più la sua voce, è la mia voce <<mammaaa… mammaaa… mammaaa…>>.
La palazzina di soli due piani è sul lungomare di Salerno, non è un giorno di maggio ma un giorno di febbraio e non sono le 11,30 ma è un’ora del primo pomeriggio.
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Lui era nelle cose

Reflecting on indian beach - Steve Hanks, particolare

L’anima di chi ama si espande all’infinito nell’universo e ci avvolge continuamente

Presa da una frenesia irriducibile, una voglia incontenibile e misteriosa, lei dipingeva splendidi paesaggi, intonando i colori ai moti dell’anima. I muri della sua casa si coprivano così di cieli azzurri, fantastici orizzonti marini, dolci colline dorate nell’ora della sera. E in questi scenari disegnava talvolta alberi e fiori meravigliosi, case multicolori e, in primo piano, dolcissime figure di donne intente alle faccende di tutti i giorni, abbandonate tra le braccia di amanti appassionati, affacciate a un balcone con lo sguardo perso in chissà quali sogni segreti. Divenne presto una meta fissa, la sua casa, per tutti gli abitanti e i turisti del piccolo paese di mare. Camminare in quelle stanze con muri e persino soffitti e pavimenti interamente ricoperti da dipinti, era come immergersi in un mondo nuovo, senza confini, pregno di tutti i colori, le sfumature e persino i profumi di ogni angolo della terra conosciuto o sconosciuto, reale o immaginario…

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Immagine: Reflecting on indian beach – Steve Hanks, particolare

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