Natale insieme nella Blogosfera 2010, nel Blog di Nicla

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“Guardai fuori della caverna e vidi che aveva cessato di piovere. Una famigliola di cinghiali sbucò dal bosco, si fece largo tra i pruni, ci passò davanti per poi scomparire tra fronde e felci, oltre il sentiero.
Clarissa si strinse a me e nel candore che la pioggia aveva lasciato sul mondo, mi disse piano: – A tutte le stelle vorrei dare il tuo nome. Al cielo, alla luna. Al vento della sera che dolce mi accarezza. Ai fiori e alle ginestre della terra darei il tuo nome. E alle nubi, all’aria. Al vasto mare.”

da I giorni della rosa, il nuovo romanzo di Nicla Morletti

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Natale insieme nella Blogosfera 2010: scrivi un breve racconto, una poesia, un pensiero oppure, semplicemente, un commento alle parole di altri autori. Ritroviamoci come sempre nel Blog di Nicla Morletti per scambiarci in questo modo gli auguri per le festività.

Gli interventi si postano direttamente nei commenti del blog. Segui questo link.

I giorni della rosa di Nicla Morletti

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Quella che sto per narrare è la storia di un vecchio manoscritto, ritrovato per caso nella casa degli avi di mio nonno. Un antico castello in collina immerso nel verde della campagna toscana, che era sopravvissuto ai secoli  e aveva sfidato il tempo. Si stendevano ai suoi piedi selve di mirti e  campi di girasole. Pareva sospeso tra il cielo e la terra quando mio nonno ed io giungemmo al suo portone. Sul muro, tra rose rampicanti, era ancora intatto lo stemma gentilizio di famiglia, troncato di azzurro e di oro, con la fascia trasversale rossa, le due stelle ad otto punte.
Era una sera d’estate, nell’aria un presagio di pioggia. E petali di fiori portati dal vento.
Ci aprirono il portone il nuovo proprietario Daniel Craig, agente letterario inglese, e sua moglie Margaret Rose. Dolcissima. Biondissima.
La donna, dal delizioso accento straniero, ci consegnò la chiave di un vecchio baule con lo stemma di famiglia, ritrovato per caso nei sotterranei del castello durante i lavori di restauro.
– Questo appartiene a voi – disse.
Un rapido sguardo d’intesa tra me e il nonno, e poche ore più tardi il baule era nel bagagliaio dell’auto che, sballottando qua e là, percorreva la tortuosa strada di campagna che ci avrebbe ricondotto a casa.
E fu lì dentro che, tra pizzi e collane, spade e ombrelli d’organza, trovai un vecchio manoscritto rilegato in cuoio. Nell’ultima pagina c’erano una firma e una data: Cav. Guelfo Donato, Pisa 24 giugno 1650.
Una storia sepolta nella polvere degli anni, riportata per sempre alla luce del tempo.
Una storia che inizia così. [Continua...]

Si può dipingere il mondo con le parole?

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Ad una lettrice che mi ha domandato se si può dipingere il mondo con le parole, come fa un pittore con un quadro, ho risposto di sì. Lo scrittore fa della sua pagina scritta la tavolozza delle proprie idee, dei sentimenti, ma anche delle proprie tinte e dei propri toni. E dà pennellate di luce al cielo, mette sfumature d’oro sugli alberi, accende di luce lampioni sul far della sera. Ritrae nella mente messaggi e metafore. Si muovono luci e ed ombre nei paesaggi sospesi dell’anima. L’emozione d’amore descritta emana caldi colori e il rosso si fonde al giallo, all’arancione, al paesaggio circostante. La sensazione di tristezza inonda di tinte grige e scure anche il lettore, così come il timore, la paura, il dolore. Tutto ha voce e dà voce. Tutto ha melodia, ritmo, suono, ma soprattutto colore. Come in un quadro. Il quadro più bello: quello della vita.

Nicla Morletti

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Immagine: Garden Path di Richard S. Johnson, particolare

La Fiera del Libro per l’Estate su Radio 24, ascolta l’intervista a Nicla Morletti

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Radio 24 – Il Sole 24 ore -
Il riposo del guerriero
Intervista a Nicla Morletti sulla Fiera del Libro per l’Estate andata in onda domenica 18 luglio 2010. Conduce Stefano Gallerini.

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Nasce Manualedimari 2.0

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Nicla Morletti presenta la nuova versione del Portale letterario Manuale di Mari

L’autunno siede sul suo trono di foglie portate dal vento. Dio delle selve e dei boschi, dei tini e del mosto, ha gli occhi del colore del cielo mentre incede regale nelle vigne tra pampini e grappoli d’uva. E nei suoi canestri abbondano funghi e castagne che hanno il profumo di erba e di bacche. Di muschio e ciclamini.
Ed è la festa del cuore, dei caldi colori, dell’aria mite e cheta. Dei camini che di notte spargono nuvole di fumo sui tetti delle case, come nelle fiabe più belle. Quelle di quando eravamo ragazzi.
E se il web è lo specchio della vita, se esso riflette i nostri sentimenti, le nostre emozioni, i moti dell’anima, ecco che, come per incanto, noi abbiamo un dono per Voi, carissimi Autori e Lettori: un Portale tutto nuovo, ManualediMari 2.0 che naviga nelle sconfinate acque del web con la tecnologia più avanzata. Un Portale che darà ancora più visibilità a Voi tutti e alle Vostre opere, con presentazioni di libri che i lettori potranno ordinare e ricevere a casa con dedica firmata personalmente dall’autore! Ma non solo, c’è un’altra novità: gli Ebook di Manuale di Mari, veri e propri libri digitali che si possono aprire, sfogliare e leggere a pieno schermo sul monitor del PC come libri di carta! E poi tante altre novità e iniziative.
Navigate nel Portale ManualediMari e troverete sempre nuovi tesori, nuove opportunità interessanti da scoprire.
Vi aspettiamo. Un caloroso saluto a tutti e a presto, tutti qui, insieme. Appassionatamente!

Nicla Morletti

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Immagine: Close View of Red Maple Leaves di Al Petteway, particolare

Il tempio del sole di Nicla Morletti

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Si conobbero a Capri una sera d’agosto sulla veranda di un albergo. Lui, ricco aristocratico inglese, bello, simpatico, alto, disinvolto, biondo, terribilmente solo. Lei, bruna, gli occhi verdi, le curvature del corpo perfette, desiderosa d’affetto.
Sotto l’incanto della magica notte stellata, tra i profumi di zagare e limoni sospinti dal vento, si guardarono a lungo, quindi l’uomo, più audace, si avvicinò a lei, sfiorandole con la bianca camicia di seta, il seno. I capezzoli s’indurirono e lui, stavolta, li toccò con il palmo della mano.
Un brivido percorse le belle membra della donna che, turbata, si voltò di scatto  posando lo sguardo sui faraglioni che, alla luce della luna,  sembravano essere emersi da un mare d’argento.
Nell’aria regnava la quiete, rotta soltanto dallo strimpellare di una chitarra lontana e dal frinire dei grilli.
L’uomo si fece di nuovo coraggio e la baciò languidamente sul collo, sfiorando con una coscia quella di lei.
- Mi chiamo Eva Doretti. – Balbettò, quasi arresa.
- Che importanza ha il nome, la data o il luogo di nascita… Siamo tutti figli del tempo e come tali, legati all’eterna catena del “Samsara”.
Nelle mie vite precedenti, so di aver vissuto come schiavo, re, padrone, servo, profeta, mendicante, selvaggio, santone, sciamano.
Oggi potrei essere un ricco, un povero, un ladro, una spia, un assassino, che differenza fa?  Il bello è che io sento vivere in me tutti questi personaggi, e sono contento, perché la cosa che conta per lo spirito è fare esperienza. -
- Allora tu credi nell’immortalità dell’anima! -  Aggiunse lei.
- E dell’amore. – Rispose l’uomo. I suoi occhi azzurri brillarono come fari nella notte.

*** [Continua...]

Nelle mani del vento di Nicla Morletti

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Abbassai lo sguardo. Sul muro qualcuno aveva scritto: “Il mio cuore batte coi suoi flutti allo scoglio del mondo, e su di esso lascia segnate con lacrime le parole: io t’amo.”
“Resti ancora con me, fiore di primavera. Ascolti la mia storia, è infinitamente bella.”
E mentre nuvole di panna vagavano nel cielo, fece ritorno l’airone rosa. Elegante nel volo, si librava nell’aria profumata di salsedine. E l’uomo incominciò a narrare della sua vita e di Desirée, isola dell’infinito.

(…)

Accadde in un pomeriggio d’estate. In uno di quei giorni benedetti da Dio in cui capita di sentirsi felici senza saperne il perché. Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia.
Accadde in quel breve tragitto che il battello compie ogni giorno dal paese di San Feliciano all’isola Polvese. In uno di quei traghetti che scivolano lenti nello specchio d’acqua del lago Trasimeno.
Lei era là, in piedi, appoggiata alla cabina, il viso al sole, un libro in mano, la borsa a tracolla. Il vento le modellava la veste leggera, frugava con dita invisibili tra i lunghi capelli, giocava con le forme di un corpo perfetto.

(…)

Raccolsi il pezzo di carta in un angolo di prato di quel quieto mondo. Carta da lettere ingiallita dal tempo, bella calligrafia, tratto deciso di persona che faceva supporre un carattere fermo ma pensoso, sembrava.
Lessi:
“Se questa sera ti sembrerà più quieta, se nella notte il vento muoverà le tende della tua stanza e più pallida sarà la luna, se tra le ombre del giardino scorgerai un fiore e le corolle bisbiglieranno tra i fili d’erba, allora in questa notte angeli dai capelli d’oro veglieranno su di te. E nel sospiro del vento sarò fra le tue braccia, sfiorerò la tua pelle, bacerò le tue palpebre chiuse. E tu mi sognerai nell’incanto dell’aurora.”

(…) [Continua...]

Premio Manuale di Mari: Verità e Sentimento

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Verità e Sentimento sono dentro di noi. Fanno parte del nostro tempo, della nostra vita, determinano inconsapevolmente le nostre azioni. E quando meno ce lo aspettiamo vengono a galla sulla superficie del nostro sentire. Sono come fiori di loto sull’acqua, sacre ninfe dai grandi fiori bianchi consacrate al sole, midollo e radice dal profumo soave della vita.
Vederli con gli occhi dell’anima è poesia, bellezza. Romanticismo.
Vedere: parola chiave. Sì, perché i poeti, i liberi pensatori, gli uomini liberi non guardano, ma vedono. Non lasciano passare la vita, ma l’afferrano, la ritraggono nella mente e nel cuore, ne catturano gli attimi come fanno i pittori sulla tela. Ne colgono il senso, i profumi, gli odori, le emozioni. Le sensazioni. Con la gioia e il dolore. Con l’amore.
Ciascuno di noi ha una poesia o un racconto nel cuore, il proprio verso d’amore da donare agli altri, da far leggere agli altri. Per comunicare con gli altri. Quale mezzo migliore del web che mette in contatto subito milioni di persone?
Partecipate numerosi a “Verità e Sentimento”, la nuova Iniziativa letteraria del Premio Manuale di Mari. Un affascinante viaggio da percorrere insieme alla scoperta di mondi nuovi, dove i protagonisti siete sempre Voi. Tutti insieme. Appassionatamente. Sulla via della conoscenza. E Vostre saranno le stelle. Vostra sarà la vita.

Vi ricordo che con VERITA’ E SENTIMENTO potete candidarvi al Premio per il Blog letterario dell’Anno e per l’Autore dell’anno! Per saperne di più visitate la pagina di presentazione dell’Iniziativa cliccando qui.

Non aspettate! Le opere pervenute saranno pubblicate subito nel popolare Blog degli Autori, già nelle prossime settimane, al termine della pubblicazione delle opere che hanno partecipato al Concorso di Emozioni 2008.

Cos’è la vita se non una storia in cerca di Autore? Adesso la Vita cerca Voi, vuole il proprio Autore per essere narrata!
Auguri a tutti Voi e buon viaggio nel mondo della verità e del sentimento!

Nicla Morletti

Profumi, magie e Verismo – Romantico

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Cara StregaLunare (*), tu scrivi: “Mi è arrivato il libro oggi. Voi non mi crederete, non ha il solito profumo cartaceo, ma profuma di una delicata fragranza… Una vera magia!”
Cara StregaLunare, io credo alle magie… Qualcun altro ci crede? Avvengono quando meno te lo aspetti: di giorno, di notte, quando piove, o quando c’è il sole… Quando le nuvole vestite dei colori dell’arcobaleno, vagano leggiadre nel cielo e si guardano, occhieggiano, spumeggiano… E si muovono eleganti spinte dal soffio del vento.
Magia è anche ritrovarsi qui, in questo Blog e scrivere, dialogare, leggere poesie e racconti bellissimi, ascoltare la musica.

Grazie Robert per questo bel giardino che tu curi con dedizione e amore, offrendoci la possibilità di venire qui, dove nascono sempre nuovi fiori della poesia del cuore, con i versi e le immagini più belle. Grazie per aver dato la possibilità anche a nuovi autori di poter entrare a far parte di questa “bella e straordinaria Casa della poesia”.
Un tempo i poeti e gli scrittori si potevano riunire soltanti nei tradizionali salotti letterari come “Le Giubbe Rosse” di Firenze ed altri. Fu lì che Mario Luzi insieme ad altri amici teneva in vita “L’ermetismo”. Adesso, invece ci possiamo ritrovare qui, nel web, in questa casa, in questo salotto meraviglioso di “Poesia quando essa attinge più che mai dalla vita stessa per divenire Letteratura e vestirsi di Lei, proprio come fanno le nuvole in cielo con i colori leggiadri e soffusi dell’etere.
Un salotto bellissimo di musica e poesia che definirei, oggi, all’inizio del terzo millennio, “Real – Romanticismo”, o “Verismo – Romantico”, una nuova corrente letteraria che tende a ripristinare i valori perduti e che riporta l’essere umano e il suo sentire al centro dell’”umana vicenda” nel viaggio della vita.
Abituata a scrivere solo sulla carta e a divulgare le mie opere solo nel modo tradizionale della stampa italiana, è un’esperienza straordinaria per me, quella del web, come lo sarà per tanti scrittori che ancora non scrivono abbastanza su internet. Chi più di internet può rappresentare la parola? Grazie anche al web è possibile far conoscere di più le nostre opere, i nostri pensieri ed anche i nostri libri, scambiarci opinioni e commentare direttamente le opere di altri autori.

Ancora grazie Robert

Nicla Morletti

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(*) L’articolo che leggete è un commento lasciato da Nicla Morletti in un mio precedente post ma diventa qui un ottimo spunto di discussione per tutti i lettori e gli autori del Blog degli Autori. Aspetto i vostri commenti.