
Lacrime -
Una piacevole brezza marina spirava lievemente quell’agosto sulla spiaggia affollata di bagnanti felici e spensierati.
D’improvviso un palloncino colorato, sfuggito dalle mani d’un fanciullo, si librò alto nel ceruleo cielo perdendosi nell’azzurro infinito.
Urlava e piangeva affranto quel bimbo tra l’indifferenza della gente, mentre la dolce e amorevole madre con grande tenerezza affettuosamente tergeva le sue lacrime di disperazione.
Ma quello strazio era nulla di fronte alla furia del vento burrascoso della vita che rapisce per sempre gli ameni sogni, la cara gioventù, la nostra fugace e mortale esistenza piena di speranze e di chimere.
E quanto atroci sono le lacrime versate dall’intera umanità, tormentata da dolori e sofferenze e colpita da terribili mali, che solo la carezza del tempo pietosamente riesce ad asciugare!
*** [Continua...]





















Commenti recenti