A Nunzio Buono il fiore per la Festa della Donna

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Vi presentiamo i versi proposti da Nunzio Buono in occasione della Festa della Donna, nei commenti del Blog Manuale di Mari, che abbiamo deciso di citare nella home page del Portale Manuale di Mari:

LA DONNA DELLE ISOLE

Gaia s’addice
nel rilascio del tempo
come, primavera al ciliegio

lascia che sia giorno
sulla sera, cerchio d’infinito
nei mari delle solitudini

donna, che del ricamo di un sogno
generi amore
come riccioli di sole sui rami

le tue mani hanno
la carezza di un petalo, i tuoi occhi
la certezza della vita.

Nunzio Buono

***

L’autore riceverà una Rosa rossa o un Giglio bianco, il fiore del mese di febbraio offerto dal nostro gentilissimo Partner Punto Flora.

Palpiti

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Rose Beauty di Michael & Inessa Garmash

Acerba sei
come fiore d’aprile.
Verdi gli occhi incantati
e la tumida bocca
scopre biancore di perle.

Immagine: Rose Beauty di Michael & Inessa Garmash

Amore di Marzo

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Sorpreso dalla vita arrossisce il tuo viso
seppur l’animo cerchi di celare quel sorriso
come il sole di Marzo,
che nasconde il suo tepore
dietro le nuvole
di cui il cielo è ancora intriso.
E’ il gioco della vita,
il mistero esistenziale,
che svela il nostro amore
attraverso un temporale

Profondo mare

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COASTAL BREEZE di Vladimir Volegov

“E’ bello il mare, papà”.
“Certo, figlia mia”.
“Mi piace tanto la spiaggia, e le onde che si increspano al vento. Mi piacciono anche quegli scogli lontani, e quel gabbiano che si posa dolcemente su uno di essi”.
E’ tutto bellissimo, ma io ti invito a pensare a quello che c’è oltre la spiaggia, oltre gli scogli, sotto la superficie che vedi a perdita d’occhio. Perché è laggiù, dove filtra soltanto un’idea di luce, dove la tartaruga si apre un varco tra le rocce, dove la medusa mostra il suo meraviglioso velo, che si estende il profondo mare. E’ laggiù, sai, al riparo dalle correnti marine che l’ostrica partorisce la sua preziosa perla. Un mondo multicolore di piante acquatiche e coralli, di esseri piccoli e giganteschi lo abita, regolato soltanto dalle leggi della vita. E’ quella la vera essenza del mare, la sua parte più intima, che soltanto chi la cerca riesce a vedere. Nel silenzio degli abissi sembra che il tempo non esista, e c’è una pace e un’armonia che ti invitano a riflettere sulla vera essenza delle cose. Anche dentro di noi, sai, esiste qualcosa di simile. E’ nel profondo del nostro animo, al riparo dalle mode del momento, dalle guerre, dagli odi più feroci di cui il nostro mondo non riesce a liberarsi. E’ lì che dobbiamo guardare, sempre più spesso. E’ lì, nella nicchia del nostro cuore, che l’ostrica dell’amore partorisce idee di pace.

Donne e fiori, un binomio vincente!

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La bella notizia del Blog degli Autori di questa settimana è che Punto Flora, il nostro fantastico Partner per l’Iniziativa Regala un fiore, festeggia il primo anno di vita. Un bellissimo anniversario per una giovane impresa tutta al femminile, come potete vedere nella foto.

Ditemi voi come si fa a non affidare nelle mani gentili dello Staff di Punto Flora l’omaggio per la persona amata?

Grazie Punto Flora, da parte di tutti gli amici, i lettori e gli autori di questo Blog! Brindiamo con voi al vostro bell’anniversario e vi doniamo la Rosa Rossa del mese di settembre!

Un fiore rosso che vi porterà tanta fortuna!

Sarò come acqua per il deserto

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Sarò
come acqua
per il deserto.
Lascerò che tu
venga ad abbeverarti
quando la tua sete
si farà insopportabile.
Sarò
come acqua
per il deserto.
Tu,
mio deserto,
prosciughi ogni
attimo di me.
Sarò
come acqua
per il deserto
e ti attendo,
mio deserto,
nascosta in un anfratto.
Per sciogliere
e alleggerire mille
granelli di sabbia.
Renderò la tua
vita lieve e sopportabile.
… làsciati portare dall’acqua…

Aspettando i tuoi passi

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Gela questa notte
e ti vengo a cercare
tra le lenzuola dei ricordi.

Ogni odore vaga nell’aria
come dolce agonia
ricordi in fondo agli occhi.

Sabbia zuccherosa
i tuoi baci
carezze che toccavano il cuore.

Piccola luce
faceva correre il tempo
rifletteva sui muri
la voglia di fermarlo.

Davanzale di fiori
per curare il tuo amore
taciturna li sfioravo
lasciando tra la terra
le mie impronte.

Alba in punta di piedi
per non farti svegliare.

Dietro la porta socchiusa
ascoltavo i tuoi respiri
aspettando i tuoi passi.

Pegno antico

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Ti osservo.
L’incanto stregante
si propaga tra meraviglia
e seduzione.
La verità in una poesia
è disarmante
come il canto delle sirene,
versi dalla forma e dal suono da toccare,
che toccano, e restano impressi
a rivelare la voce
dell’anima di una donna.

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007