Vivere di emozioni

Vivere di emozioni,
è stupirsi dell’imprevisto

è gioire del bello e
il brutto accettare.

Vivere di emozioni
è sentirsi liberi.

Vivere di emozioni
è un tramonto guardare
e commuoversi.

Accettarsi per quel che si è…

Vivere di emozioni è sentir
la carezza del vento
scivolarci nell’anima
e per questo
sorridere.

Vivere di emozioni
è stringere forte la vita,
imprigionarla con una catena,
correre incontro al futuro,
godendo di passati momenti.
Vivere di emozioni…

È amare col cuore sincero.

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

In questa notte senza cielo

Non ti scriverò dalla luna
affacciata al mio davanzale

in questa notte senza nome
e senza cielo

dove il vento ha deposto le ali sul mare
e nascosto il respiro

non saprai mai il mio pensiero, e

in quel riflesso di sguardi
non leggerai più amore


dove cantava il presente, cieca
non troverai più
la mia sete.

Di parole e sogni

Di parole e sogni
resta solo l’aria
umida di te.
Giorni interminabili
attenti ai suoni
e notti grondanti
di passione recisa,
nell’attesa di attimi rubati,
io, ladra di sguardi,
sento urgente
una metamorfosi di pelle:
conserverò le squame
per farne una corazza,
la indosserò nei tempi bui
e tu non potrai ferirmi
mai più.

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

Stella

Stella incantata dov’è il tuo sguardo, dov’è il tuo fiuto che tanto m’appartenne?
Perché sfuggi gli occhi, perché scacci il cuore, così, con un gesto indifferente?
Lunghe le notti che m’accompagnasti alla ricerca della verità,
brevi gli istanti della sofferenza quando aspiravi il fuoco dell’ardore che sembrava soffocarmi, trattenendolo in te.
Non sei più la mia compagna adesso?
Non t’accosti a me, tenera madre, ad aspirar dolore, non mi
racconti del mio lontano amore?
Di come pensa a me, di quanto? Del suo ritorno? Del suo posto al mio fianco?

Stella

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

Tra Terra e Cielo

Amore tra i raggi del sole
che abbracciano
il mio cuore
in una stretta
di fuoco e passione.
Amore di luna
ingannevole,
sfuggevole,
stregato
da quella luce chiara
…che incanta.
Amore con le stelle
sospeso nel cielo,
su di una nuvola
io e te…
ogni stella un sogno
il mio, il tuo… il nostro.
Amore di terra
ti ricopre,
ti veste,
fredda e calda
la nostra fine e il nostro inizio,
terra che si sgretola
fra le pieghe del cuore.
Amore… leggero come piuma al vento,
Amore… goccia a goccia nel mare della vita,
Amore… desiderato, sognato,
Amore… stretto nel palmo della mia mano e
lasciato libero di arrivare a te.

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

L’Antologia del Concorso di Emozioni presentata nella Regione Toscana

Vi farà sicuramente piacere sapere che l’Antologia del Concorso di Emozioni è stata presentata da Nicla Morletti nel recente convegno “Palazzo Aperto” all’Editoria, organizzato dalla Regione Toscana. Come potete vedere nella foto siamo in buonissima compagnia, il nostro volume è esposto nelle sale del Consiglio Regionale proprio accanto a quello del romanzo “Nelle mani del vento”, libro che stiamo presentando in questo periodo nel nuovissimo Blog di Nicla Morletti. Se non lo avete ancora fatto, passate a lasciare un commento e partecipate alla discussione.

Nello stesso blog, creato e curato per l’autrice da Manuale di Mari, sono state inserite, inoltre, nuove gallerie fotografiche relative ai luoghi del romanzo, ai protagonisti del Premio Letterario Internazionale “Il Molinello” ed altri eventi come quello di cui già vi ho parlato. Vi invito a visitarle.

Nicla Morletti. Immaginate la generosità di questa scrittrice che, nel momento più delicato del lancio del suo nuovo romanzo, porta con sé le cento copie della nostra Antologia, acquistate a suo tempo, per presentarle accanto al suo libro in un consesso istituzionale così importante e prestigioso.

Che dire? Nicla sei da bacio! Un inchino e un saluto con larga voluta del cappello da parte di tutti gli autori dell’Antologia e dei nostri Blog. Signora della letteratura, sarai per sempre nei nostri cuori.

In questi giorni non dimenticate di votare le opere che preferite per regalare il fiore offerto ogni mese da Punto Flora all’autore della poesia o del racconto più segnalato dai lettori.

Le opere da leggere, commentare e segnalare sono quelle del mese di giugno.

Seguite la nostra Newsletter e le nostre comunicazioni, il Blog degli Autori non va in ferie e si prepara a proporvi altre importanti iniziative.

Buona estate a tutti!

Robert

La signora degli ulivi

- No, non mi va di giocare con te. Ma sei masochista o cosa?
“Brucia” con me o con chiunque tu voglia ma fallo, non lo capisci che così “muori” dentro?
Lui era stato davvero duro con lei quella sera…
Voleva scuoterla dall’apatico torpore in cui si era rifugiata…
- Tu non capisci, non capisci! Cosa vuoi che faccia, eh?
Lei piangeva. Lui non la vedeva, quindi non poteva saperlo e continuava ad inveire contro di lei. La voce alterata dalla tensione di quella loro lunga conversazione.
- Ma cosa vuoi da me?
Così mi allontani, lo sai, vero? – Lei non rispose.
Lo fece solo il mattino dopo.
- Mi perdoni?
- Ti perdono solo se mi mandi un bacio!
Ciao, piccola, ti porterò con me tutto il giorno…
La sua voce le arrivava dritto al cuore e…
Quello sfarfallio…
- Sai, la tua voce…Mi fa svolazzare le farfalline nello stomaco!
Disse la “signora”…
E lui, sfacciatamente concluse…
- Lo so, piccola, lo so!!!!
Poca voglia di fare, di agire. La giornata si era trascinata senza alcun entusiasmo.
Solo lui nella testa! La sua voce. Il suo viso.
Mentre la sera iniziava a fare capolino tra le ombre, la “signora” sedette all’ombra degli ulivi, la pelle liscia splendente di sole, le gambe nude sfacciatamente esibite.
I lunghi capelli annodati sulla nuca. Una ciocca ribelle continuava a caderle sugli occhi. «Li avrebbe tagliati» – pensò infastidita.
Tra le mani, un libro. Il suo autore preferito.
Si abbandonò all’estasi che quella pace le procurava. Aliti di vento si insinuavano sotto la gonna leggera. Sola. La natura intorno.
Le ombre della sera. E, sotto i suoi occhi, le “parole”…

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

Ciò per cui vivo

Tutto ciò per cui vivo
è la gioia infinita
che mi dai.
Nella luce traversa
d’oscura falda
traspare
fendendo gli occhi
e le attese.
E mi riscopro supina
scolpita in posa
ancestrale.
Beata come mai prima
pronta di nuovo
a volare
tra le tue braccia
che mi sollevano forti
come un’eterna
bambina.

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

Pegno antico

Ti osservo.
L’incanto stregante
si propaga tra meraviglia
e seduzione.
La verità in una poesia
è disarmante
come il canto delle sirene,
versi dalla forma e dal suono da toccare,
che toccano, e restano impressi
a rivelare la voce
dell’anima di una donna.

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

Quattro secondi

ti ho chiamata al telefono
mi hai risposto
con quattro secondi di silenzio…
silenzio mortale

adesso anch’io
ho il mio muro del pianto:
quattro secondi di silenzio

 

Opera pubblicata nell’Antologia del Concorso di Emozioni 2007

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