Concorso di Emozioni, le novità dell’edizione 2010
di Manuale di Mari 1 marzo 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Concorso di Emozioni, Concorso di Emozioni, 2010, Iniziative letterarie, Primo Piano
Con una bellissima immagine, tratta da “Una storia italiana”, lo spot televisivo della Banca Monte dei Paschi di Siena e dolcissimi versi d’amore, il Blog Manuale di Mari annuncia la sesta edizione del popolare Concorso di Emozioni.
“Un amore sognato, un amore vissuto, un amore nuovo. Condividi belle emozioni d’amore nel Blog Manuale di Mari!”. Questo è l’invito che si legge nell’annuncio pubblicato nel Blog ideatore dell’Iniziativa dove s’incontrano dal 2005, all’inizio di primavera, moltissimi poeti, scrittori, blogger e amanti della scrittura per pubblicare le loro opere e commentare quelle di altri autori.
Quest’anno grandi novità! Con la sezione “Poesia e Musica” i versi di una poesia potrebbero diventare le parole di una canzone d’autore!
Gli autori di opere edite potranno partecipare anche con poesie e brani estratti dai loro libri.
Tutte le informazioni per partecipare e le novità di questa nuova edizione nel post di presentazione dell’Iniziativa nel Blog Manuale di Mari:
http://www.manualedimari.it/blog/2010/03/01/concorso-di-emozioni
Miskin.splinder.com è il Blog letterario dell’Anno, Premio Manuale di Mari 2009
di Manuale di Mari 17 febbraio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Manuale di Mari, Primo Piano, Pubblicato dagli autori
PREMIO MANUALE DI MARI
Vince il titolo di BLOG LETTERARIO DELL’ANNO 2009 il blog:
miskin.splinder.com
La parola scritta è sovrana nel web. Ne è un esempio il blog miskin.splinder.com: una pagina bianca e la parola in primo piano, protagonista assoluta. Bianco e nero. Questo il blog di Matteo Martini alias Miskin, on line dal 2006 nella gloriosa piattaforma Splinder.
Così scrive di sé l’autore nel suo profilo: “Nasce dal fondo di una biro scarica e dai romanzi russi. Si nutre di lettere, alternandole di giorno in giorno, per espellere poi parole su fogli bianchi immacolati. I suoi vestiti, rigorosamente in bianco e nero, sembrano quelli indossati nei film muti. Si insinua nei cunicoli sotto terra dove corrono migliaia di informazioni e distribuisce segnali di speranza.“.
Matteo Martini si può leggere anche nel Blog degli Autori:
www.blogdegliautori.it/autori/miskin
San Valentino 2010 nel Blog di Nicla Morletti
di Manuale di Mari 7 febbraio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Pubblicato dagli autori
Nel Blog di Nicla Morletti si svolge la prima Iniziativa della Stagione letteraria 2010 del Portale Manuale di Mari:
Settimana dell’Amore, poesie e messaggi per San Valentino
In dono per tutti, autori e lettori, libri e fiori!
Da oggi fino al 14 febbraio pubblica i tuoi versi, le tue parole, il tuo messaggio d’amore, i tuoi commenti nel Blog di Nicla Morletti.
Se hai un Blog letterario e partecipi al Premio Manuale di Mari ricordati di inserire il link del tuo sito nel rigo in cui è richiesto. La Giuria del Premio Manuale di Mari sceglierà durante questa Iniziativa il vincitore del titolo di “Blog letterario dell’Anno”.
Ti aspettiamo!
Robert
Nastri di raso
di Cinzia Corneli 17 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Natale 2009, Poesia
Scendevano allineati
splendenti fiocchi bianchi
che un pupazzo
attendeva per indossare
e la neve era felicità
incanto e mistero
Nastri di raso
rubavo alle bambole
e a te nonno
il vecchio inseparabile cappello
Sotto le tue ali
correvo giù
calpestando e amalgamando
quel manto che ingentiliva
ogni forma irregolare
ed il paesaggio era magia
solamente magia
Ora nevica
su arbusti spogli di ogni colore
nevica
su pietre di me incise
e su pietre che annebbiano il tuo sguardo
Niente da appianare
e nessun nastro di raso
a vestire pupazzi
Niente da rubare
dietro quella finestra
che disappanno con le mani
per ricomporre immagini
di giocattoli da tempo accantonati
Preghiera di Natale
di Francesco Ballero 17 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Natale 2009, Poesia
d’oggi il mio viso in Te tutto è riflesso,
Verbo che sveli all’Uomo la sua effigie,
siedi nell’universo e nella carne,
quella corrosa, quella crocefissa,
dall’alto a noi, da un non distinto luogo,
entri nel mondo a spendere l’essenza,
tra gli oscuri dirupi
tra i densi labirinti
tra i nostri mancamenti.
Amor che muovi sì le stelle e il sole,
ma molto più per noi doni la Vita
- Preghiera di Natale 2009 -
Natale
di Emma Mazzuca 17 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Natale 2009, Poesia
C’è nell’aria pungente sentore di neve
un silenzio bianco di perla
e nello spirito un ricordo di giorni lontani.
Dovrei essere triste ma non lo sono…
è stato il cielo che mi ha fatto dono
di una pace che non ho trovata
se non nel tempo a cui solo la memoria
mi lega ancora con affetto eterno
Dolce Natale, rimembranza fanciulla,
sii benedetto, anche se nel coro d’allegria,
nello sfolgorio di luci delle strade
qualche voce manca
ma non importa…
è nei nostri cuori che viva la sentiamo
che gioiosa ci chiama,
ci invita a soffocare nel riso i tormenti,
a sognare, ad amare tutti
lasciando i rimpianti ai crocicchi del tempo.
Sei tu Natale che ancora unisci
le membra sparse di uno stesso corpo
ed è la voce che riudiamo, non un’implorazione
ma un richiamo alla vita
anche se vien dal nulla o da una croce.
Un vagito ci chiamò
di Lucia Visconti Cicchino 17 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Natale 2009, Prosa
Come avvolti da un alito magico, avevamo invitato la vigilia di Natale i parenti più stretti per festeggiare la nascita di Emanuele.
Il ruolo di neo – genitori ci riempiva di gioia, anche se non mancava in alcuni momenti un fondo d’ansia per la responsabilità cui temevamo di non essere all’altezza, soprattutto quando il piccolo piangeva e non capivano il perché.
La gestazione era stata difficile: vomito e minacce d’aborto per sette mesi. Avevo dovuto ‘covare’ il mio ‘pulcino’ immobile a letto, aiutata in tutto dai genitori e da mio marito.
Dopo la nascita,il 12 Dicembre, però, ogni sacrificio era stato dimenticato.
Lele era piccolino: navigava nelle tutine ed era così buffo con i capelli foltissimi, tipo ‘spazzola militare’! Solo durante il bagnetto la testa si ornava di riccioli a serpentino ed il viso sembrava più tondo.
Trattenuti in clinica per qualche giorno in più del previsto, – l’ittero che aveva infierito sul piccino,- eravamo tornati a casa in prossimità del Natale.
Oltre al grande fiocco blu di raso e tulle guarnito da campanelline d’oro, avevano trovato nell’ingresso luci colorate, nastri di filo argentato, coccarde, nenie natalizie. Emy aveva aperto gli occhi ben bene: ascoltava i suoni e metteva a fuoco le luci, rendendoci euforici: non ci aspettavamo attenzione così ‘lunga’ verso l’ambiente. Leggi tutto
Natale coi pomodori
di Antonio De Santanna 17 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Natale 2009, Prosa
Me lo ricordo quel Natale coi pomodori sott’olio sulla tavola in bella vista tra gli sguardi compiaciuti dei parenti .
Un giorno d’estate eravamo andati al fiume a fare il bagno, in un posto appena fuori dal paese, dove non ci andava quasi mai nessuno, così, tanto per cambiare.
Eravamo arrivati sudati dopo una lunga camminata sotto il sole. Mia madre con la cesta del bucato sottobraccio, mio fratello ed io con la voglia matta di entrare in acqua e giocare, ma restammo a bocca aperta davanti a uno spettacolo inaspettato.
Una piena aveva portato via le sementi dagli orti vicini e aveva trasformato la riva in uno splendido tappeto di pomodori rossi.
A quel tempo lavorava solo mio padre e pagavamo le rate di mutuo della casa. Era duro arrivare a fine mese coi pochi soldi che restavano nel cassetto e quella manna a mia madre doveva sembrare la ricompensa del Cielo ai nostri sacrifici.
Aveva vuotato la cesta dei panni da lavare e ci aveva invitato a lasciar perdere per una volta il bagno per aiutarla a raccogliere i pomodori.
Stavamo attaccati per la paura che ci vedessero e poi sparlassero di noi in paese. Mia madre se ne stava china, raccolta in un pugno, eppure la paura non riusciva a cancellarle il suo bel sorriso, mentre mormorava: “E’ un miracolo! Qui siamo a posto per un mese e ce n’è anche per Natale, grazie al fiume e al buon Dio che l’ha creato!”
Il mio presepe
di Elisa Barone 17 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Natale 2009, Poesia
Paesino in legno sughero e cartone,
luci soffuse fra alberi e pastori
con animali, doni e tanta gioia,
verso la grotta e la mangiatoia.
Madonna, San Giuseppe e bambinello
e dietro a loro il bue e l’asinello.
Io non ho più riavuto quel presepe,
io non ho avuto più gli occhi incantati,
della mia infanzia nel luogo abbandonato.
E quel presepe adesso lo rivedo,
con gli occhi della mente e, nel ricordo,
mi sembra di sentir le ciaramelle
venir dalle stradine del passato,
mamma, papà, le voci ricordate
risento in questa sera di Natale
in cui vorrei un presepe tale e quale
e tutto il resto che è scappato via
insieme agli anni della vita mia.
A Natale tutto può succedere
di Luna70 17 gennaio 2010
Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Natale 2009, Prosa
Era la vigilia di Natale ed io me ne stavo sdraiata sul divano, avvolta in una pesante coperta di lana, sgranocchiando patatine. Fuori nevicava e si udivano le urla gioiose dei bambini che si rincorrevano, tirandosi palle di neve.
Un tempo anch’io mi divertivo in quel modo. Un tempo anch’io amavo il Natale.
Ora non più. Provavo un’indicibile amarezza mentre scorgevo le coppiette camminare mano nella mano, con buste di plastica piene di regali. O scambiarsi baci sotto il vischio.
Mi sentivo disperatamente sola, in questo periodo dell’anno, e tutto ciò che desideravo era chiudermi in casa, aspettando che le feste finissero e la vita riprendesse il suo tran tran quotidiano.
La mattina precedente, in ufficio, le mie colleghe si erano scambiate pacchettini colorati, augurandosi un Natale pieno di gioia e serenità.
Come da routine, si erano scordate di me. Sul posto di lavoro io sembravo invisibile e nessuno si preoccupava di rivolgermi una parola gentile. Semplicemente ero trasparente.
E, a dire il vero, non è che fuori dall’ambiente lavorativo le cose fossero diverse.
Da quanto tempo non festeggiavo con un gruppo di amici? Da quanto non ricevevo un invito a uscire? Non lo ricordavo più…
Ingoiando un’altra patatina, sospirai odiandomi per la piega che avevano preso i miei pensieri.
Se Babbo Natale fosse esistito, gli avrei chiesto in regalo una vita diversa. E magari anche un corpo diverso. Io mi giudicavo troppo grassa per poter piacere a qualcuno. Del resto, passare le sere sdraiata su un divano a sgranocchiare schifezze di certo non aiutava a possedere una linea invidiabile. Leggi tutto






