I mille ricordi di un grande amore -
Elena guardava fuori dalla finestra della “stanza vuota” e non riusciva a non piangere, nonostante fosse una giornata piena di sole in cui le rondini felici gridano volteggiando nel cielo.
Il sole asciugava le lacrime che scendevano come pioggia d’autunno sul suo viso contratto dal dolore.
Pensava singhiozzando disperata: “Oramai cosa mi resta da fare? Ogni speranza è vanificata”.
Per Elena era davvero la più brutta giornata della sua vita perché si era chiuso per sempre un capitolo importante.
Provò a tirarsi su, si asciugò in fretta le lacrime, si sistemò i capelli e uscì, prendendo con sé tutto il peso del suo dolore, ma tenendolo stretto dentro per non farlo uscire.
Camminava veloce e assente, i piedi la stavano portando chissà dove, ma l’aria fresca di maggio era piacevole sul suo viso ancora gonfio di lacrime. Il profumo dei mille fiori la stordiva quasi, tutto le girava intorno come in un valzer, lei continuava a camminare mentre la mente era spenta e gli occhi fissi, come assenti.
All’improvviso si accorse di essere arrivata nel parco e di essere seduta sulla panchina sotto il glicine, dove tante volte aveva trascorso ore felici, che ora con i suoi fiori la teneva stretta come in un abbraccio.
I ricordi allora vennero alla mente, si affollarono tutti insieme, come quando si hanno delle briciole in mano e i piccioni quasi ti assalgono per mangiare. La mente tornò indietro a quel giorno di maggio di ben quindici anni prima, quando, tornando stanca e sudata dalla prima giornata di mare, avvolta appena nel suo pareo hawaiano, inciampò nell’incontro più importante della sua vita, tanto da segnarla per sempre.
Era proprio distratta e assente quando, mentre attraversava la litoranea, si sentì chiamare all’improvviso:
«Scusa! potresti spiegar mi dove si trova via Mameli?».
Elena si trovò davanti un baldanzoso giovane di belle speranze a cavallo della sua potente moto che, con una scusa banale, stava provando ad avvicinarla.
Il nome dello sconosciuto era Adriano ed era davvero affascinante con i suoi occhi scuri ed enigmatici, la pelle abbronzata e i capelli nero corvino, portati tutti indietro con il gel. [Continua...]



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