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Sarà per il mistero
penetrante
che Zefiro feconda
effervescente
su lo spumeggiar di onde
vigorose
per le striate conchiglie
variegate
che ti hanno consegnata
luminosa
all’ornata stagione
degli amori
su piume di passero
e colomba
sarà per Babilonia
per Fenicia
e la tua pandemica
acqua sorgiva
sarà per l’ampio abbraccio
con la terra
le celesti ragioni
d’intelletto
e l’anima assetata
da colmare
l’allettante smarrirsi
e l’indagare
la rotonda attrattiva
callipigia
le melodiose poppe
delicate
e cicaleccio e inganno
e voluttà
le tante ore trascorse
e l’avvenire
sarà perché sei amica
nel cammino
e vedi ove non giunge
il mio guardare
perché confondi e turbi
i calmi spazi
che io ti cerco madre
amante e sposa
© Francesco Ballero
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Inno ad Afrodite
11 luglio 2006 di 2 Commenti
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Essere
30 giugno 2006 di 1 Commento
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Chagall – Coppia su sfondo rosso
Quando cammino al lato delle strade
o su scogliere afflitte da risacche
ridondanti e gonfie
o al chiarore di stelle o nell’eclisse
delle mie notti insonni
non so dir se tu sei, se a me accanto
o tra nuvole vaghe di pensieri
che giungono da cieli a me stranieri.
Mentre ti guardo e lieve sorridi,
la tazza di caffè della mattina
o sgualcite di notte le lenzuola,
sia nel silenzio, sia nella parola,
ecco ora che so dire chi tu sei © Francesco Ballero |
Il lamento di Giobbe
26 giugno 2006 di 1 Commento
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Christ aux outrages – Georges Rouault Ma dov’ero io
quando non c’era margine
al tempo o vela
strappata dal vento?
dov’ero quando
bastavan le stelle
ad irradiare
corone d’onore?
e non avevano argine
gli oceani
né l’orgoglio dell’onda
alcuno scoglio?
dov’ero quando
il pensiero era muto
e poi fu detto
“arriverai sin qui
ma non oltre oserai”?
Ma ora dove sei TU
ora che si sgola il dolore
e la bestia frantuma
ossa innocenti?
Ė sì tanto impotente
l’onnipotente Amore?
solitudine immensa
tra sudore ed angoscia?
abbandonato sangue
inchiodato al mio pianto?
© Francesco Ballero – Giugno 2006
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Ulivi di Van Gogh
23 giugno 2006 di 2 Commenti
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![]() Irraggia e arrossa
il sole di Van Gogh
sugli ulivi nocchiuti attorcigliati
quella luce sovviene
in mio piacere
quando a me t’avviticchi
dolcemente
affettuosa premura
di un amore
che contrasta le mie ombre
silenziose
illogiche striature
di tormento
su crespe dirozzate
nel trascorso
e ormai lontano tempo
© Francesco Ballero
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Specchi
22 giugno 2006 di 1 Commento
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Specchi
E’ sordo e senza accento
quello specchio
Lì tu ti giri e rigiri
ed ammiri
ti aggricci ti distendi
e poi sorridi
lì ritorni irrequieta
ché diffidi …
C’è l’essere o il nulla ?
Che risposta t’aspetti ?
C’é un dio senza storia.
Qui nello spazio che avvia
la memoria
qui sono io che tu attendi
ora nella stagione
provvisoria
dove fioriscon gigli
e crisantemi
puoi raggiungermi
e poi a te ritornare
se solo vuoi
puoi lasciarti amare.
© Francesco Ballero
Bozza per un tentativo di canto…
21 giugno 2006 di 2 Commenti
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Bozza per un tentativo di canto
attraverso la notte fino all’aurora,
ma non oltre…
attraverso la notte fino all’aurora,
ma non oltre…
Di te rammento
trasparenze e voce.
Ora è timore d’ombre
ogni rumore.
Sono torrente e pianto
al risonare
del tempo in cui per me eri
arco di luce
nei lontani anni
di solari attese.
Incrudelisce il greto
nottetempo.
Un giaciglio di pietre
mi percorre
fino a una foce
di sfocate sponde
ove osano ancora
all’orlo dell’aurora
aliti d’incerti iridi
e d’incanti.
Vola una roca voce
e non un canto
in quel vago colore
che confonde.
La carcerata luce
ci imprigiona.
Veglia la fiera
lucifera stella.
© Francesco Ballero – Giugno 2006






























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