
La notte ha calato la sua guancia nera sulla terra, la luna illuminata rischiara i bianchi mandorli in fiore, i ciliegi fioriti, le rondini assonnate, le gemme dischiuse e i giardini profumati. Le stelle più giovani danzano nel cielo attorno alla polare, mentre le altre rigorose disegnano l’orsa maggiore e minore.
La collina verde e lussureggiante tace, dorme. Le ore scandiscono il tempo da milioni d’anni senza stancarsi.
I pianeti sorridono all’universo, mentre gli uomini vivono e combattono ogni giorno le loro scoperte, fatiche, angosce, contraddizioni, felicità e infelicità, tematiche irrisolte, ambizioni, verità e menzogna d’ogni tempo.
Il Potere Creatore, forza potente unificatrice d’ogni forma di vita, che in ogni religione e cultura cambia nome e volto ha prestabilito così, sottomettendo l’uomo sin dalla notte dei tempi e la sua vita ai Poteri Regolatori Cosmici garantendo così l’unità dell’universo stesso per non ritornare nel caos originale.
Solo Lui, unico impenetrabile mistero da miliardi di anni, rimane lo stesso codice segreto cercato e temuto, perché niente può contrapporsi a Lui.
Ad un tratto il firmamento s’illumina, i pianeti si spostano, le stelle non danzano, ma cantano nel rumore dei tuoni dei fulmini, la luna arrossisce le guance, il sole da ovest si dirige di corsa ad est per sorgere. Questa infinità di mini esplosioni sconvolge fortunatamente per poco tempo l’ordine perfetto cosmico. Inspiegabilmente, dopo poco, tutto come una magia, si riordina nel suo insieme, per competenze e divisione.
Dentro al buio della notte è ancora silenzio, ma il grido di dolore e gioia di una madre partoriente squarcia le finestre e le porte, il tetto di una semplice dimora per abbracciare e ringraziare il sole, la luna, le stelle e i pianeti.
E’ nata Letizia una bimba dolce, bella, bruna, che dopo il pauroso pianto dona già il suo sorriso alla vita, al Creatore a Colui che l’ha rivoluta nel mondo. [Continua...]




























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