Al mio mestiere ovvero “allevatore di bambini”

Trentanni e quattro mesi,
con ogni luna della notte,
ho scritto su ‘fogli di pelle’
e il pennino era una lama affilata;
e venivano a galla ‘pupazzi di carne’
scocciati di nuotare nell’aria.
Adesso uso ‘penne di filo’
e ricamo cianfrusaglie di umori.

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Mario Prontera Profilo di Mario Prontera
Mario Prontera (Anonimo Capuano). Mancìno, daltonico, del Capo di Lèuca, con trascorsi onorevoli paraecclesiastici in qualità di chierichetto prima e boy-scout poi, dopo gli studi classici, una laurea in Medicina e Chirurgia , una specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, dopo aver servito la Patria col grado di Sottotenente Medico di Complemento del CSA,una moglie e due figlie, e dopo trenta anni e quattro mesi di onorato e onesto servizio in sala da parto a 'tempo pieno', decido di appendere al chiodo i guanti di lattice dell'ostetrico, per dedicarmi a 'tempo perso' al piacere curioso della scrittura in versi.

Comments

  1. Complimenti soprattutto per questa, come per le altre belle poesie.
    Un cordiale saluto

    Daniela Quieti

    • Grazie di cuore per le tue parole,tanto più gradite perchè mi fa particolarmente piacere che ,ispirati in gran parte dalla straordinaria figura femminile,i miei versi semplici incontrino il gradimento benevolo delle donne;che se poi,come in questo caso,il giudizio viene da una competente appassionata della poesia,c’è solo il rischio che cominci a montarmi la testa e a pensare che sono davvero un poeta!(la cosa mi diverte non poco,visto che continuo a considerarmi un discreto verseggiatore elementare del Capo di Lèuca).
      Ciao e arrivederci da qualche parte e comunque,cose piccole e belle.
      Mario P.

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