A mia madre, che mi insegnò…

A mia madre, che mi insegnò a scrivere con la mano destra

Mancino, daltonico, del Capo di Lèuca,
‘acquario’ un po’ geniale, forse,
di certo sregolato e appassionato,
<indefinito presente>,… indefinito ma PRESENTE io,
ho ricevuto in dono da mia madre
il piacere curioso di scrivere piano e bene,
di scrivere CHIARO insomma;
ed è con la metà sinistra del cuore
che accarezzo e corteggio il senso delle parole,
provando a imbrigliarne i toni più sfumati.

Era il 24 dicembre 2008

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Mario PronteraProfilo di Mario Prontera
Mario Prontera (Anonimo Capuano). Mancìno, daltonico, del Capo di Lèuca, con trascorsi onorevoli paraecclesiastici in qualità di chierichetto prima e boy-scout poi, dopo gli studi classici, una laurea in Medicina e Chirurgia , una specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, dopo aver servito la Patria col grado di Sottotenente Medico di Complemento del CSA,una moglie e due figlie, e dopo trenta anni e quattro mesi di onorato e onesto servizio in sala da parto a 'tempo pieno', decido di appendere al chiodo i guanti di lattice dell'ostetrico, per dedicarmi a 'tempo perso' al piacere curioso della scrittura in versi.
Web link: http://www.manualedimari.it/portal/poesia/recensioni/estate-2005-e-dintorni

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