Il Sorriso del Cielo di Rosanna Bertacchi Monti
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I moicani degli anni Ottanta di Jonata Torricelli
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Fino alla fine di Marzia Santella
30 giugno 2008. - “Ma stai scherzando?” Alida non sapeva cos'altro scrivere in quel sms del cavolo. Quello era l'ultimo bidone che avrebbe ricevuto da quello stronzo di Luca. Era talmente arrabbiata, soprattutto con se stessa: di nuovo in quella situazione del cazzo! In un parcheggio su una strada provinciale per incontrare un ragazzetto ... sì perché il caro Luca è più giovane, dieci anni più giovane! Alla mia domanda: "sono davanti alla gelateria tesoro, … [Leggi tutto...]

Il Sorriso del Cielo di Rosanna Bertacchi Monti
Da Parte Prima - D'un tratto, s'invelò il cielo e una nebbia lattiginosa calò sulla terra a inviluppare ogni cosa. E fu silenzio: un silenzio profondo colmo di attesa e di presagio. Il tempo s'impennò sul tempo. L'attimo si fece immenso. Così accade nell'istante che precede l'evento: l'evento... della tempesta di sabbia nel deserto o della tempesta d'acqua in mezzo al mare. L'evento... della tempesta di fuoco dal ventre del vulcano o della tempesta … [Leggi tutto...]

I moicani degli anni Ottanta di Jonata Torricelli
80 sete 80 paura ... 80 voglia di te ... Ma il mio 80 non è tutto ciò, il mio 80 è l'anno Millenovecentoottanta, i vecchi anni Ottanta, gli anni del fiore della mia giovinezza ma anche gli anni della mia morte. Nato nel 1968, nell'anno 80 avevo appena dodici anni, ero ancora un bambino ma mi sentivo già un uomo, un po' strano dato che non sapevo ancora niente della vita, non avevo ancora accumulato nessun tipo di esperienze, l'unica cosa che sapevo in modo teorico era … [Leggi tutto...]

L’abirinto di Federico Romagnoli
Venticinque novembre - Il rebus del naso - Il tempo di certo non passa, lo spazio semmai si sbriciola come di sasso, e si dilata il senso dello strazio. Le mani ruvide di te annaspano nel vuoto, salendo verso il basso, un passo dopo un passo, appena rigide. Il nero squarciato propone un rebus: il tuo occhio sinistro è uguale a quello destro. Nel mezzo mi smarrisco, del tuo viso, è il naso che fa la differenza, l'odore del tuo verde circonciso. È certo … [Leggi tutto...]

… e se ti raccontassi? di Enzo Proto
Non molto tempo fa, c'era un pasciuto e simpatico passero di campagna; per meglio dire di paese, non faceva nulla di particolare, conduceva una vita monotona, raccogliendo granaglie, volando da un albero all'altro, cinguettando a squarciagola nel suo nido. Un giorno però incontrò alcuni uccelli migratori, erano di passaggio, si posarono sopra i rami di un albero alle porte del paese, proprio dove il nostro amico passerotto amava volare; il passero prima li guardò … [Leggi tutto...]

Malva, gramigna e fiori di lavanda di Donatella Poggi
Peter Collins, il pescatore, si addentrò tra le bancarelle della fiera di S. Giovanni, quella che dopo il predominio dell'anglicanesimo sul cattolicesimo si sarebbe chiamata "Fiera d'inizio estate". Il giorno stava cedendo il passo alla notte, il cielo, ad Occidente, aveva assunto colori sgargianti: arancio e rosso con qualche pennellata di viola, per poi stemperarsi nel blu della parte opposta. Peter aveva fame ed era stanco. Dopo ventiquattro ore in mare con la barca ed … [Leggi tutto...]

Graffio d’alba di Lenio Vallati
Ero ancora un ragazzo quando mio padre mi portava a visitare la fabbrica. "Un giorno tutto questo sarà tuo", mi diceva. Le sue parole mi procuravano un immenso piacere. Osservavo compiaciuto i capannoni e non pensavo minimamente alle responsabilità che comportava l'amministrarli. Poi conobbi Elena, l'unica donna della mia vita, che dopo qualche anno divenne mia moglie e mi diede un figlio, Matteo. lo intanto mi davo da fare nella fabbrica di mio padre, ma il lavoro non mi … [Leggi tutto...]

Tra cielo e terra di Giulia Meloncelli
Copparo - Ed ogni volta rimango sorpresa Nel percorso del canale che lungo la campagna si snoda sempre mi sorprende vedere un anatroccolo che nuota Sulla bicicletta nel silenzio rotto solo dagli alberi che muovono le foglie io rimango ancora affascinata da un pesce che fa un salto a pelo d'acqua per catturare la piccola preda che sprovveduta si posa sull'acqua da una farfalla che leggera mi vola accanto e che solo il ronzio di un calabrone che si sente … [Leggi tutto...]

Medicina e recenti Miracoli. Scienza e fede di Giulio Tarro e Mauro Pasqualino
Il Miracolo, poter esprimere con una definizione ben chiara il termine in esame, non è sempre facile, è un'impresa, a dir poco difficile. I miracoli sono la manifestazione del sovrannaturale o, a rigor di termini, fenomeni ai quali le leggi della natura obbediscono ad un volere superiore - cioè alla volontà di Cristo. Nel vocabolario della lingua italiana leggiamo: cosa, fatto, avvenimento o evento straordinario. Esso appare ed è al di sopra delle normali regole della … [Leggi tutto...]

La punta dei libri un paese sul mare di Alessandra Maltoni
«Ehi, c'è la zia!», urla una vocina acuta di bimbo. Siamo in Via Anastagi, in pieno centro storico, non lontano dal luogo in cui riposa un grande poeta e dalla finestra del secondo piano di una vecchia casa si scorge una testina bionda, due occhi tondi vivaci e azzurri come il cielo: è Aldo. «La zia, la zia, siamo p-onti!», dalla felicità esclama Aldo: omette sempre la lettera 'r', ancora non riesce a pronunciare la 'r' e, invece di dire 'pronti' dice 'p-onti': e per … [Leggi tutto...]

Fuori… Classe di Lorenza Lucchi
«In a dream a long time ago We fell in love but what did we know Years seemed to pass as time took its toll you 're here at last, so why must you go But tonight you belong to me yeah Yes, tonight you belong to me, ... Oh, tonight you belong to me, yeah ... » La celebre canzone dei Kiss che raramente la radio mandava, echeggiava nell'abitacolo della Panda blu che Raul aveva preso in prestito dalla madre, mentre stava rientrando a casa. Doveva riaccompagnare i … [Leggi tutto...]

Mi chiamo Assunta ma son disoccupata di Fiammetta Franchi
Dal Capitolo I – Le due figlie gemelle di Talassotera Pico e Bona Saura - Assunta e Desolata erano due gemelle, identiche nell'aspetto, come carattere non si somigliavano per nulla, e questo fatto rendeva meno gravoso ai parenti il riconoscerle negli atti quotidiani. Assunta, fin da piccola era decisa, volenterosa e piena di giudizio, per contro, Desolata era incolore e in ritardo su tutto, persino nel reclamare i soldi della paghetta settimanale. Erano nate in una … [Leggi tutto...]

Oltre le parole di Enrico Fattizzo
Sapore di fiele(Enfat, 04/08/1999) - Corre il tempo smanioso e con esso la vita, angosce divenute assordanti mi incalzano sempre più. Un nugolo di speranze oramai evanescenti come i sogni, le neonate gioie si nutrono dalle amare mammelle del dolore. L'oblio di ciò che sono si radica nel beffardo malessere per il quale non v'è catarsi. Lame lucenti come stelle mi carezzano trafiggendomi dolcemente; un giorno sarò polvere così pesante che giammai potrà … [Leggi tutto...]

Temibili insidie di Franco Bianchi
Dal Capitolo I - Assam - India (1980-1988) - Dopo le elezioni del gennaio del 1980, nelle quali Indirā Gāndī, che aveva sessantadue anni, era stata eletta per la settima volta, le agitazioni in India erano proseguite, accentuandosi in alcuni Stati. Il signor Ludovico Deltèverd, proprietario della SICTcon sede a Lugano, aveva continuato a recarsi sistematicamente negli anni seguenti e non senza disagi nello Stato dell'Assam, per seguire i problemi della coltivazione, … [Leggi tutto...]

Cardiogramma di Cosetta Piccola
Seduzione- L'arrivo di Roberto fu simile a un temporale estivo notturno, un temporale che, anche se annunciato, sembra esageratamente repentino e violento. Come tutto il resto dell'estate, forse. Forse. Il temporale è annunciato dall'aria che s'incupisce, da orrendi nuvoloni scuri che s'ammassano nel cielo e poi da lampi che si preferirebbe chiamare saette per quel loro guizzare nel cielo, unico e irrepetibile. Poi, dopo la burrasca d'acqua, notte o giorno, tutto sembra … [Leggi tutto...]

Indagine sul Dio Sole di Emilio Ceccarelli
… Quando iniziò la Preistoria? È bello, anche se non scientifico, affermare che la Preistoria "si perde nella notte dei tempi". R. Furon, massimo studioso francese di preistoria, afferma nel suo Manuale di Preistoria, che "creata da dilettanti, [ ... ] è divenuta una scienza [ ... ] ma non ha perduto nulla della sua popolarità [ ... ], la Preistoria copre, nel tempo e nello spazio, un campo immenso. L'evoluzione dell'umanità [ ... ] è in corso da circa un milione … [Leggi tutto...]

Sarò come Garrincha di Lucio Schiuma
Chiusosi lentamente il portone di casa alle spalle, Marco rimase per un attimo immobile sul marciapiede. Poi alzò lo sguardo e scrutò il plumbeo cielo invernale. Quindi abbassò le palpebre e, fra sé e sé, espresse il classico desiderio che ogni adolescente formula in vista di una giornata scolastica che si annuncia particolarmente impegnativa: "Che Dio me la mandi buona!" Appena riaprì gli occhi, una gelida folata di vento lo investì trafiggendogli il viso come tante … [Leggi tutto...]

La terza alba di Marco Perrone
Dal Prologo - Roma, 27 Marzo 1979, ore 12,00. Congiunzione allo Zenit del Sole che è appena entrato da cinque giorni nella Costellazione dell'Ariete (primavera, Rinascita), allineato con Mercurio (Intelligenza), la Luna (Maternità) e Marte (potenza), e quella che è la settecentosettantasettesima congiunzione di questi tre "pianeti" si trasforma in un passaggio epocale dall'Era dei Pesci all'Era dell'Acquario, dopo circa duemila anni, l'avvento del Portatore d'acqua, il … [Leggi tutto...]

Il dubbio di Nuccio Pepe
La porta si richiude con uno scatto alle nostre spalle. Il resto del mondo è rimasto fuori. Siamo nel nostro locale, nel nostro Cafè. Un rituale saluto appena entrati. Appena uno scambio di battute in tante lingue, quasi una babele, e a stento riusciamo a comprenderei, ma ci conosciamo da così tanto tempo che basta un'occhiata, anche fugace, per capirsi al volo. Tutti seduti lì al solito tavolo. Le risposte sono varie e riflettono le diverse personalità degli amici … [Leggi tutto...]

Non dobbiamo perderci d’animo di Massimo Cortese
Quando mia madre è nata, nel 1922, la nonna aveva quarantacinque anni. Era un periodo difficile, e per una famiglia di povera gente come era quella dei miei, la già difficile esistenza era messa quotidianamente a dura prova da un periodo storico non certo avaro di disordini che in quei tempi erano sempre di casa. Ho letto, non ricordo più dove, che la prima volta che una bandiera rossa ha sventolato al mondo, questo è avvenuto proprio ad Ancona, dove nel 1914 c'è stata … [Leggi tutto...]

Candidato al Consiglio d’Istituto di Massimo Cortese
Mia figlia frequenta la prima elementare di una scuola della periferia della città dove vivo. lo, oltre ad essere rappresentante dei genitori al Consiglio di Interclasse ed al Consiglio d'Istituto, sono pure Babbo Natale uscente. Quando ancora la bimba andava alla scuola materna, d'accordo con le maestre, un giorno di dicembre prendevo le ferie o un permesso orario e interpretavo questo ruolo di cui sono sempre andato molto fiero. L'ultimo anno sono arrivato con dei sacchi … [Leggi tutto...]

Il gabbiano, la viola, la memoria di Filippo Inferrera
Alfaomega - Amo me in altro corpo e le parti che mutano, amo gli alberi sfioriti e le stelle filanti che strillano di luce, d'agosto. Amo il silenzio e le fauci del mostro petulante, amo la bianca vela e l'occhio nudo del cannone, amo perdutamente l'acqua della vita. Amo la piazza rovente e il deserto delle cortecce dimenticate, amo te. Presto, sarò posseduto da rughe e segreti, da giochi in chiaroscuro e mani assassine che indossano peli da bestia. Presto, … [Leggi tutto...]

Wonderful! di Domenico Ficara
Da tempo, nel ristorante quick-food "Wonderful" di Iberian Square, a Demag, nel Cheatland, si vociferava a proposito di un passaggio di proprietà dal piccolo regno di Mr. Callebeuf, la Smile Food Cheatland, al tentacolare impero della Wonderful Cheatland Connection, comunemente detta: W.C.. Mr. Callebeuf aveva un contratto ventennale che stava per scadere e poi era vecchio e stanco. Quel maledetto ristorante gli aveva regalato tanti soldi e un benessere crescente per sé e … [Leggi tutto...]

Sette passi verso l’Europa di Pietro D’Amico
Prologo - Un gruppo di ragazzi di varie nazionalità, confluiti a Bruxelles per gli imminenti campionati europei di nuoto - categoria master - sta pasteggiando tranquillamente in un ristorante di rue du Lombard, nei pressi della Grand Place, quando un improvviso blackout interrompe l'allegro vociare e il ritmico tintinnio dei brindisi. Trascorrono vari minuti senza che la luce ritorni e, passato il primo momento di chi approfitta della situazione per mettere in atto … [Leggi tutto...]

Il tragico ritorno di Ulisse di Sergio Conca Bonizzoni
Era un pomeriggio afoso d'inizio Luglio a Milano. L'asfalto dei marciapiedi si squagliava letteralmente al sole. A poco erano servite le due gocce venute giù in tarda mattinata, che anzi avevano lasciato per le strade una cappa d'umidità insopportabile, accompagnata da poche pozzanghere grigiastre. Il professar Donati, appesi malvolentieri ed anzitempo al chiodo i suoi cari libri d'italiano, latino e greco, si trascinava tristemente lungo il marciapiede assolato verso la … [Leggi tutto...]

Le cose come sono di Luigi Cannone
18 Ottobre 2007 - Al lago di Como - Un'eco di mille venti con neri d'inchiostro e stelle, di mille voci dall'acqua prigioniera e rumor di luna ma scure e bianche gocce. Più forte l'odore, l'invisibile assenza di gioia che il cuore intuisce ma oscillando come sempre alla corrente di noi che amiamo questo incanto. *** … [Leggi tutto...]

L’ultima brigantessa di Rocco Giuseppe Greco
L’abbaiare insistente di un cane mi svegliò bruscamente. Imbracciai il fucile e mi portai, senza fare alcun rumore, fuori dal capanno. L’aria era gelida e la luna indifferente gettava ombre sotto i rami intrecciati degli alberi. La neve, caduta abbondante il giorno di San Nicola sull’intero altopiano della Sila, si era in gran parte sciolta, ma qua e là, nelle zone non battute dal sole, resisteva, simile a lenzuoli sporchi, sparsi dai capricci del vento. Feci un … [Leggi tutto...]

Nella buona e nella cattiva sorte di Fiorenza Maggi
Capitolo I - La vita che cambia- Che la mia vita a cinquant'anni potesse cambiare era in programma: il trasferimento richiesto in una scuola vicinissima a casa era stato tanto "sofferto" - dopo 12 anni con le stesse colleghe, lo stesso piccolo ambiente ovattato e conosciuto ... - quanto meditato e meritato: tanto pre-ruolo, anni e anni a Genova, la vincita di due concorsi... L'idea di uscire di casa dieci minuti prima dell'inizio delle lezioni era allettante e invitante, … [Leggi tutto...]

La montagna trasfigurata di Andrea De Lotto
Da Il progetto Uomo Scanner - Siamo nei primi giorni di febbraio del 2052 e da alcuni anni il destino del mondo risulta essere seriamente a rischio a causa delle condizioni ambientali del pianeta. Clima, sfruttamento delle risorse naturali e inquinamento stanno superando soglie di guardia difficilmente sopportabili non solo dall'uomo, ma anche dalle sofisticatissime strutture tecnologiche create negli ultimi decenni. Campi magnetici e corrosione dei materiali cominciano a … [Leggi tutto...]

Sono accanto a te – Il diritto di nascere di Molly Sun
Dal Capitolo I - Quel pomeriggio il sole splendeva alto nel cielo sereno, nonostante la giornata fosse abbastanza fredda, gli alberi vicino al ruscello stavano perdendo la rigogliosità dei colori. L'autunno giungeva a ricoprire le vaste terre coltivate impoverendo le verdi pianure sovrastanti; in quel luogo permeato dalla natura e dai rumori appassionati degli animali selvatici, vi era qualcuno che piangeva. Ed era Concetta. Appoggiata alla corteccia del pino della … [Leggi tutto...]





























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